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Vecchi politici, nuovi insulti!
giugno 27, 2006, 2:28 pm
Filed under: Politica

Vi propongo una bellissima ‘lettera’ che mi è stata mandata via mail da Laura ma che potete trovare anche sul blog civico di Beha.

E’ stata scritta dal Dott. Luigi Civita, vale veramente la pena di dargli un’occhiata in quanto esprime il pensiero comune della maggioranza dei cittadini Italiani onesti e che non vogliono sentirsi presi sempre per i fondelli ed insultati, come è spesso avvenuto in questi giorni tramite la stampa nazionale, da un gruppo politico che non ha le idee chiare sulla guida del paese ma sa solo (e lo ha dimostrato in cinque anni di legislatura) usare il potere concessogli dal popolo per il raggiungimento dei propri interessi che, molte volte, sono totalmente contrari a quelli di tutto il paese!

Auguro a tutti una buona lettura!

Rifletto. Anche se non sono uno specchio, rifletto. Sono stato definito un coglione dal Presidente del Consiglio. Lo stesso uomo, una volta dismesse quelle vesti, mi ha reputato indegno di essere un Italiano. Ed ora Speroni dice che faccio “schifo”, insieme a tutta l’Italia: sue testuali parole, come riportato dai giornali. A questo punto, comincio a domandarmi se il marcio sia davvero in me, perché tante accuse in così poco tempo pesano.

Nel momento in cui ho votato a sinistra, ho espresso la mia volontà; quando ho detto Si alla mia vecchia Costituzione e No ad un suo stravolgimento, mi sono fatto forte delle mie convinzioni. E mi chiedo, oggi, se sia giusto offendere un uomo solo perché abbia idee chiare su quanto si aspetta dalla classe politica che lo governa, perché non si lascia illudere da una tassa in meno, perché crede in una Costituzione che è tra le più belle del Mondo.

Vago pieno di dubbi tra i giornali online. Secondo il leader di An, “bisogna che la CDL rifletta sul perché […] il centrodestra sia riuscito a mobilitare meno il suo elettorato.”. Rifletto, ancora, e mi chiedo perché avrei bisogno di essere mobilitato, perché non potrei decidere da solo usando le mie facoltà intellettive, magari ignorando la campagna elettorale e puntando su di me.

Continuo a leggere. “Sopra il Po ha vinto il si.” – devo rivedere la geografia, perché ero convinto che sopra il Po non ci fossero solo la Lombardia e il Veneto. E comunque sia, ha vinto il No, che piaccia o meno, perché l’Italia è una sola, non ci sono sopra e sotto il Po, a destra e a sinistra, dentro e fuori; se poi non ci si arrende all’evidenza, significa che qualche problema c’è.

Gibelli, vice presidente del Senato, dichiara che “le parti più avanzate del paese hanno votato si.” – ed io da buon Napoletano, da Meridionale verace con il 74.8 di voti contrari alle modifiche, dovrei sentirmi negletto ed arretrato?

Questo referendum non richiedeva il quorum che, tuttavia, per la prima volta da anni è stato ugualmente raggiunto, ma “sono state le regioni di sinistra a votare di più”. Comunque la si metta, c’è sempre di mezzo la colpa di qualcuno.

Mi sembra di capire, da buon ignorante in materia, che se decido di testa mia sono un poco di buono; dopo tante accuse ormai ci arrivo da solo, senza politici illuminati che continuino a spiegarmelo. Vuol dire che non merito i cambiamenti. Però, vi prego, amici miei, non continuate ad offendermi, perchè comincio a spazientirmi; se pure fossi un poveraccio senza capacità di discernimento, non avrei bisogno di umiliazioni, ma di una mano per capire dove sbaglio. Intanto, se qualcuno volesse trasferirsi in Svizzera come aveva promesso prima dello spoglio, sarò ben lieto di accompagnarlo alla frontiera.

Grazie dell’attenzione.

dr. Luigi Civita

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9 commenti so far
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Caro Duesseledorfer, prima di essere tanto tranchant leggi il programma di Democrazia Consapevole. Appena verra’ pubblicato.

Comunque:

1. My Chinese name (I haven’t got a chinese name!)
Perfetto, non scrivere nulla.

2. My previous family name (what does this means???)
Se sei una donna o un transgender e ti sei sposata e hai preso il cognome del marito, devi scrivere li’ il cognome da nubile.

3. My citizenship of origin ( …:( )
Se hai cambiato cittadinanza per matrimonio o altro, ad esempio prima eri italiano poi hai deciso di chiedere asilo politico al Burundi perche’ l’hai trovato piu’ civile dell’Italia, scrivi li’ “Italian”. In caso tu non abbia (purtroppo) cambiato cittadinanza, non scrivere nulla.

Tutti i visti sono rifiutabili a discrezione dell’autorita’ consolare, ma in pratica i cinesi non rifiutano mai l’ingresso ai turisti.

Buon viaggio.

Commento di zojtek

Ma il programma di democrazia consapevole richiede che il sense of humour venga estirpato alla nascita?

Commento di annarella

non posso che aggiungere la mia firma a quella del dr. Civita!

Così la penso anche io

Commento di gidibao

commento furi tema: secondo me in Italia avete troppi partiti…ma non ne potete tagliare un po’? Come fate voi cittadini, a orientarvi decenemente?

Commento di sonia

“Mi sembra di capire, da buon ignorante in materia, che se decido di testa mia sono un poco di buono”… è proprio quello il problema, da sempre, caro dottore! per quanto può contare: la stimo
x Sonia: no, non possiamo tagliarli, noi italiani siamo la fusione di troppi popoli, anche se ne avessimo solo due di partiti, al loro interno ci sarebbero decine di correnti, c’è un detto a Milano: “tante teste, tante zucche” (in dialetto suona meglio)

Commento di pachiderma

Concordo pienamente con il dr. Civita che, garbatamente, esprime veramente i pensieri di moltissimi italiani in merito a quanto sta accadendo.
A scuola ci insegnavano a non essere “pecoroni”, ma a quanto pare quelli che non lo sono diventati e ragionano con la propria testa, infastidiscono.

Commento di Angelina

Buon giorno a tutti! :)
Grazie per i vostri interventi.

@zojtek: Grazie per le informazioni ma probabilmente hai risposto a delle domande che facevo in un post di Maggio nel posto sbagliato. Quest’articolo parla di altro!
Comunque le tue informazioni mi sono molto utili anche se la prima è incorretta; se vai in un territorio fuori HK il nome cinese lo devi avere in quanto la polizia e la gente nella maggior parte dei casi non conosce i caratteri occidentali. Nessun problema, te lo da l’ambasciata.
Il secondo ci sta e il terzo anche, a parte un ‘purtroppo’ che hai scritto in merito alla mia cittadinanza.

Io sono Italiano, orgoglioso di essere italiano ma, se il tuo democrazia consapevole dovesse mai presentarsi alle politiche e anche solo un 10% del popolo vi seguirà, allora, purtroppo, sarò costretto a cambiare cittadinanza in quanto non voglio vivere in un paese dove anche un solo movimento politico crede che il diritto di voto sia di pochi eletti.

Ho letto il tuo ultimo post intitolato ‘è andata di culo’… no comment!
P.S. hai imparato da Bossi ad offendere gli Italiani?

@Annarella: appena il programma verrà pubblicato sapremmo se dobbiamo farci recidere la parte del cervello che attiene al senso dell’umorismo …e magari anche quella che consente di pensare!

@gidibao: ciao, benvenuto! :) Bene, allora la lista delle firme si allunga! :)

@Sonia: buon giorno! credo che risposta migliore di quella di pachiderma non saprei dartela! è proprio vero, noi siamo un paese che è fusione di tanti popoli e tante culture (pensa che in italia ci sono oltre 800 lingue che vengono chiamate dialetti ma che sono vere e proprie culture)

Con un discorso molto lungo, questo spiega anche perché noi non possiamo avere un federalismo di tipo Svizzero in Italia, come vorrbbe bossi (tra l’altro quello che Bossi non ha capito è che la svizzera non è uno stato federale ma una confederazione di stati autonomi, l’unico stato veramente federale in europa è la Germania ma nessuno dei due modelli si adatterebbe alla realtà italiana).

@pachiderma: ti ho lincato tra i blog che leggo, spero non ti dispiaccia!

@Angelina: Ciao, benvenuta anche a te! Grazie per il tuo commento!
Il fatto è, credo, che chi ragiona da fastidio ed è questa la manovra che porta lo stato ad aumnetare le tasse scolastiche. Meno gente studia, più il popolo è ignorante, più è gestibile!

Commento di Düsseldorfer

Grazie per aver pubblicato e preso come riferimento la mia lettera! Se scrivo è, appunto, per diffondere il mio pensiero e condividerlo.
Buon tutto.

Luigi Civita

Commento di Luigi Civita

Grazie dottor Civita, è un piacere ed un onore trovare il suo commento qui sul mio blog!

Come può notare siamo tutti d’accordo con lei, condividiamo pienamente il suo pensiero!

Nella sua lettera ha espresso ciò che la maggior parte di noi pensa e crede quindi, quando l’ho letta, ho creduto subito che pubblicarla era un dovere, oltre che un piacere!

Grazie ancora e buon tutto anche a lei!

Commento di Düsseldorfer




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