Friends For Free


Il grillo parlante
settembre 27, 2006, 4:30 pm
Filed under: Politica, Società

Ci sono cose interessanti che sono davanti agli occhi di tutti ma difficilmente ce ne rendiamo conto. Qualcuno le osserva, riesce a vedere alcune ‘stranezze’ e lo stato cosa fa? Vieta la parola andando contro la costituzione. Non permette di dire alcune cose che potrebbero svegliare qualche coscienza.

Uno dei personaggi più illustri del nostro paese, per legge, non può più parlare al pubblico in televisione o in radio perché ‘da fastidio’. Fastidio agli interessi di pochi che fanno i loro interessi ai danni di molti.

Dove va una persona del genere a dire la sua?
Espatria, va in Svizzera, sulla televisione nazionale di un altro paese perché la nostra televisione pubblica, carissima da mantenere e di pessima qualità, non da spazio ad un cittadino che, apprezzato o meno, cerca di porre in luce alcuni fatti che andrebbero veramente esaminati.

Non mi dilungo molto ma vi propongo questo filmato trasmesso dalla TSI1.

Beppe Grillo può essere o meno apprezzato, in genere apprezzato dalla gente comune e disprezzato dai pochi che vogliono che le cose non vengano viste, ma trovo che ciò che in questo filmato (e in molti altri) viene detto, sia quello che tutti, indistintamente dalla razza, tendenza politica, religione o cultura, pensiamo.

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Parola al sommo!
settembre 21, 2006, 2:02 pm
Filed under: Umorismo

Martedì si parte per la cara, bella, verde e dolce Germania!

Questo indica che per tutta la prossima settimana mi toccherà spostare il mio registro linguistico sull’anglo-krukko-maccheronico!

Approfitto quindi di oggi e domani per godermi due giorni lontano dall’ufficio con relativo non attaccamento di 12 ore al pc …come godo! :)

Avendo passato tutto l’ultimo periodo chiuso in un ufficio (intervallato da qualche giro in liberia) e, quindi, non avendo vissuto per queste lunghe passate settimane, non ho nulla di interessante da raccontarvi. Non ho nessuna ispirazione per fare una versione piratesca di post (almeno per ora) quindi, lascio la parola al sommo poeta che parlerà in mie veci citando qualche brano della divina commedia (opera che adoro in maniera quasi ossessiva).

Sperando che nessun governo Islamico dichiari una جهاد (Jihad) al mio blog per questo video (non si sa mai, sono talmente permalosi che si offendono anche se gli dici ‘alé mustafà guarda cà’), vi auguro di passare bene questi giorni di vigilia al fine settimana!

Buona visione!

Omaggio cinematografico:
“Pronto …pronto …si, Montalbano sono!”
(Luca Zingaretti in Il commissario Montalbano)

P.S. si, lo so che non è molto ma questa frase è mitica. C’è in tutti i suoi films!



Le mie cinque strane abitudini
settembre 20, 2006, 12:36 pm
Filed under: Iniziative

ScimmiaEccomi a scrivere questo strano post dopo l’invito della mia svizzerotta preferita! :)

La questione consiste nel mettersi a nudo e scrivere le cinque strane abitudini che assillano la nostra vita.

(foto presa dal web su ammazzavampiri)

Calcolando l’entità delle mie strane abitudini la cosa si fa complessa, tipo quella di appendermi al lampadario la mattina appena sveglio urlando la canzone di Pippi Calzelunghe o uscire per San Salvario (quartiere arabo di Torino nel quale vivo) con lo chador sulla testa, i boxer rossi con l’elefantino sventolando la bandiera del Vaticano e urlando mantra Buddisti o, peggio, partecipare a una conference call (conferenza telefonica ma scritto in inglese fa più figo) con due tedeschi, un americano, tre portoghesi, uno svedese e l’olandese di turno e parlare tutte e cinque le lingue …contemporaneamente. Come potete intuire, una descrizione diventa ardua nonché onerosa in termini di dettagli.

Mi limiterò, quindi, a prendere in esame cinque delle mie abitudini che la società possa comprendere e metabolizzare senza urlare allo scandalo e all’incitazione al rogo in piazza!

Vi lascio prima una nota informativa in merito al regolamento che le cinque persone da me nominate (l’elenco dei fortunati sotto, alla fine del post) dovranno rispettare.

Regolamento: il partecipante intitola il suo post “Le mie 5 strane abitudini”. Tutti i ‘nominati’ per il gioco sono invitati a scrivere un post sul loro blog a proposito delle loro cinque più strane abitudini riportando anche questo regolamento chiaramente (come fatto qui). Alla fine dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare lasciando un commento nei loro blog e invitandoli a leggere il vostro.

Ed ora buona lettura.

  1. Indipendentemente che sia in ferie, sia sabato o domenica, mi sveglio sempre tra le cinque e le sette del mattino. Non necessito neanche più della sveglia. Il mio orologio biologico è automatico …e non devo neanche cambiargli le pile. Amo la mattina. Non sopporto sprecarla dormendo o stando a letto a fare nulla. Il novanta per cento delle cose che faccio avvengono in mattinata. Tuttavia non sopporto il pomeriggio, lo trovo triste, noioso dove l’unica cosa che puoi fare e lavorare o leggere.
  2. Tocco, annuso, apro e leggo anche solo una frase di tutti i libri che mi capitano tra le mani. Passo almeno un ora, nel mio tempo libero, a ‘toccare’ tutte le librerie del centro. E’ abitudine consolidata da anni che, ogni domenica mattina, esco per fare colazione e il giro delle librerie.
  3. Non sopporto andare in giro con magliette o camicie a maniche corte. Mi danno fastidio anche d’estate quando ci sono 40 gradi. Ho sempre una maglia, anche leggera, a maniche lunghe o una camicia e d’inverno ho sempre maglie e maglioni con il colletto a dolcevita.
  4. Ogni sera, prima di coricarmi accendo il DVD con un film ormai visto e stravisto ma che in quel particolare periodo mi attrae. Mi aiuta mentre mi rilasso, con vari esercizi, e mi accompagna nel mondo dei sogni. Capita sempre che poi, ad un certo punto mi sveglio, apro gli occhi e, trovando la TV accesa, devo riconnettere il neurone alla ricerca dei telecomandi per ripristinare il silenzio nella stanza.
  5. Devo assolutamente ed immancabilmente fare la doccia, che sia estate o inverno, prima di andare a letto. Non sopporto toccare le coperte senza essermi prima pulito. Fare la doccia, soprattutto la sera, è come staccare dalla giornata lavorativa per iniziare il periodo del giorno dedicato a me.

Ed ora… i nominati:

Le abitudini di …Kendalen

Le abitudini di …Eva

Le abitudini di …Sblogg

Teo Banzai

Le abitudini di …Slaymer

Enjoy!



E alla fine …il Venerdì è arrivato!
settembre 15, 2006, 1:01 am
Filed under: Umorismo

Visto che oggi si conclude questa simpatica settimana; consapevole che per almeno un paio di giorni non sentirò più parlare di vari casini su vari servizi; appurato che sono stanco e vorrei dormire, leggere e andarmene anche al bagno turco, magari domenica pomeriggio, per rilassarmi un po’; osservando che il mio cervello non emana segnali di intelligènza e creatività (…come se qualche volta l’avesse fatto); sicuro che fra poche ore spegnerò il portatile e chi s’è visto, s’è visto …dichiaro che questo fine settimana (o uichend, che fa più figo) vi lascio con qualche vecchia ma simpatica barzellettina trovata nell’archivio della mia mail e varie definizioni sulle quali riflettere!

Sia le storielle che le definizioni sono di autori vari di cui non conosco l’identità, ma che credo non se la prenderanno più di tanto nel vederle pubblicate qui.

Che il riposo sia con voi …e con il vostro spirito. Amen!

Berlusconi, durante un giorno di riposo, passeggia per le vie di Roma con la moglie Veronica, quando si sofferma davanti a una vetrina e le dice:

“Consentimi Veronica amore mio, guarda qua. Pantaloni 20 Euro. Camicia 17 Euro. Giubbotto in pelle 55 Euro… Vedi? Non sono prezzi alti!! E poi parlano di crisi! Ma quale crisi, è tutta una speculazione di questa sinistra illiberale e forcaiola!”

Veronica guardandolo teneramente e con il tono che solo una donna innamorata può avere gli risponde:

“COGLIONE, quella è una lavanderia”

oppure…

Una professoressa universitaria stava terminando di dare le ultime informazioni ai suoi alunni sull’esame finale che avrebbero fatto il giorno seguente.
Terminò dicendo che non ci sarebbero state scuse per chi non avesse partecipato all’esame, a meno che non si fosse trattato di un incidente grave, infermità o morte di un qualche parente prossimo.

Un tipo spiritoso che stava seduto in fondo all’aula domandò con una certa aria di cinismo:
“Tra questi motivi giustificanti, possiamo includere la stanchezza estrema per attività sessuale?”

L’aula scoppiò a ridere mentre la professoressa aspettava pazientemente che l’uditorio si calmasse.

Quindi, mirò al pagliaccio e gli rispose:
“Questo non è un motivo di giustifica. Poiché la prova sarà di tipo test, può venire e scrivere con l’altra mano… o può rispondere in piedi, se non può sedersi…”

per concludere un po’ di definizioni…

AMICO:
dicesi della persona di sesso maschile in possesso di quel “certo non so che” che cancella qualsiasi velleità di andare a letto con lui.

AMICA:
dicesi della persona di sesso femminile in possesso di quel “certo non so che” che ti fa venire una voglia pazzesca di andare a letto con lei.

AMORE:
parola di cinque lettere, tre vocali, due consonanti e due idioti.

ARCHITETTO:
dicesi di un tipo che non è sufficientemente macho per essere ingegnere; né abbastanza finocchio per essere stilista.

AUTORITA‘:
colui che arriva dopo la battaglia e prende a calci i feriti.

BALLARE:
è la frustrazione verticale di un desiderio orizzontale.

BANCHIERE:
è un tipo che ti presta l’ombrello quando c’è un sole splendente e lo reclama quando inizia a piovere. (Mark Twain)

BOY SCOUT:
un bambino vestito da coglione comandato da un coglione vestito da bambino.

CALCIO:
è ciò con cui si sposano tutte le donne senza saperlo

CONSULENTE:
è uno che ti prende l’orologio dal polso, ti dice l’ora e si fa pagare la prestazione.

DIPLOMATICO:
Colui che ti dice di andare a fare in culo in modo tale che non vedi l’ora di iniziare il viaggio.

ECONOMISTA:
è un esperto che saprà domani perché ciò che ha predetto ieri non è successo oggi.

ETERNITA’:
lasso di tempo che trascorre da quando hai finito a quando l’hai riaccompagnata a casa.

FACILE:
dicesi della donna che ha la moralità sessuale di un uomo.

FISICO QUANTICO:
è un uomo cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero. Che non c’è.

HARDWARE:
parte del computer che riceve i colpi quando si pianta il software.

IMPAZIENZA:
aspettare in fretta.

INCRESCIOSO:
uomo con un’erezione che cammina contro il muro e la prima cosa con cui lo tocca e’ il naso.

INDIFFERENZA:
atteggiamento assunto da una donna nei confronti di un uomo che non le interessa, interpretato dall’uomo come “sta facendo la difficile”.

INFLAZIONE:
è dover vivere pagando i prezzi dell’anno prossimo con lo stipendio dell’anno scorso.

INTELLETTUALE:
individuo capace di pensare per più di due ore a qualcosa che non sia il sesso.

LAVORO DI SQUADRA:
possibilità di addossare la colpa agli altri.

LINGUA:
organo sessuale che certi degenerati usano per parlare.

MAL DI TESTA:
anticoncezionale più usato dalla donna degli anni 90.

MONOGAMO:
poligamo represso.

NANOSECONDO:
frazione di tempo che trascorre tra l’accendersi della luce verde del semaforo e il suono del clacson dell’automobile dietro a noi.

NINFOMANE:
termine con il quale un uomo definisce una donna che ha voglia di fare sesso più spesso di lui.

PESSIMISTA:
ottimista con esperienza.

PRETE:
persona che tutti chiamano padre eccetto i suoi figli, che lo chiamano zio.

PROGRAMMATORE:
è colui che ti risolve in modo incomprensibile un problema che non sapevi di avere.

PSICOLOGO:
è colui che guarda tutti gli altri quando una bella donna entra nella stanza.

STATISTICO:
è qualcuno di abile con i numeri ma che non ha sufficiente personalità per essere ingegnere.

UROLOGO:
è il medico che ti guarda l’uccello con disprezzo, te lo tocca con disgusto e ti passa la parcella come se te lo avesse soddisfatto.



Inesorabile, ogni anno si presenta.
settembre 13, 2006, 12:01 am
Filed under: Musica, Varie ed eventuali

Un altro anno è passato e gli ‘anta’ si avvicinano sempre più.

In questi giorni ho realizzato alcune cose, un po’ di statistiche sulla mia vita ed ecco le conclusioni:

Vivo da solo da tredici anni, in questo periodo ho cambiato casa tre volte (una buona media direi), in tre differenti città (veramente la città è una sola, gli altri due erano stupidi paesini di provincia);

Ho lavorato due volte all’estero, una volta in Svezia, circa dieci anni fa per un brevissimo periodo e una volta in Germania (fino a pochi mesi fa) per un periodo nettamente più lungo;

Ho la passione per i viaggi, le lingue, le culture e le abitudini degli altri paesi del mondo ma ho viaggiato pochissimo e solo in Europa. Una lacuna questa che devo decidermi ad appianàre. Voglio vedere, capire, assaggiare e gustare tutto, voglio vivere in giro per il mondo. Lo stare fermo qui comincia a diventare una sofferenza e, prima che diventi una prigione devo tagliare il recinto, passare quella barriera che è la finta sicurezza di ciò che conosco;

Sono passato da fare il pasticciere, il saldatore, lo scaricatore di casse ai mercati e l’operaio di fonderia ad essere un analista programmatore, questo da circa un decennio. Un lavoro, quello attuale, che mi piace ma che ultimamente mi sta cominciando a pesare. Sta diventando come una camicia alla quale si è ristretto il collo. Forse è arrivato il momento di guardarmi intorno, scavare nei miei pensieri, aprire le finestre della mente e lasciare uscire quella nebbia, a volte troppo fitta, per realizzare un’idea chiara di ciò che veramente voglio fare nei miei prossimi anni. Non so quanti ne avrò ancora davanti ma voglio che siano pieni di soddisfazione, senza nessun rimpianto;

Sono single per mia scelta. Lo so che per i canoni imposti dalla società questo non sembra possibile ma io odio i ‘normali’ (chi si conforma a tutti i costi) e la ‘normalità’.
Ormai reagisco con un sorrisino sarcastico che a parole si potrebbe tradurre con un “si, si …certo!” quando sento la solita vaccata che recita “ma perché non hai trovato quella giusta” …ma quella giusta per cosa? Non dico che starò solo per sempre ma mi fa schifo pensare che ci si sposa, nella maggior parte dei casi, solo per un ‘obbligo’ sociale, per fare contenti parenti o genitori, poi ti guardano anche con aria di superiorità perché hanno fatto ciò che il mondo si aspettava da loro e tu no. Poveri schiavi. Chissenefotte di cosa la società si aspetta da me, è importante solo ciò che io mi aspetto da me.
Egoista? si, è vero, lo sono. Me ne frego altamente di dare spiegazioni non dovute a estranei o parentame vario, sfanculo e basta. L’unica persona con la quale faccio attenzione è mia nonna. Ogni anno le stesse domande alle quali do le stesse risposte. Ormai è un copione consolidato:

allora, perché non ti trovi una donna?

perché non mi interessa, nonna!

ma sei mica …urcìon” (finocchio, per chi non capisce il ferrarese)

no nonna, non ancora!

ma la roba chi te la lava?

…la lavatrice! In più non mi trita i testicoli se una sera voglio stare tranquillo a leggere o non ho voglia di uscire o, se sono un po’ giù, con la mia lavatrice non devo fare finta di stare bene a tutti i costi! Credimi nonna, la mia donna ideale si chiama Whirlpool

ecco, sempre straniere. Lo sai che poi non le capisco!

… :|

Non sono mai riuscito a laurearmi. Ho sempre trovato facoltà che non mi hanno minimamente appassionato e, in molti casi, mi hanno fatto passare la voglia per ciò che ho visto o sentito. Non che mi sia impegnato molto alla fine, ma se non sono sinceramente interessato a ciò che faccio non ci riesco, è una tortura che non voglio subire.
Mi è capitato anche di presentarmi ad alcuni esami e sentirmi dire, con aria scazzata: “ma lei lavora …e allora che ci fa qui? Ha tempo da perdere?” …povero coglione, sei li a occupare una cattedra perché conosci chissà chi, non sai neanche la materia che insegni, o meglio, che i tuoi assistenti sottopagati insegnano al posto tuo e grazie ai quali tu, idiota deficiente, continui a prenderti meriti firmando lavori che non ti appartengono con il tuo nome;

Queste sono solo alcune delle cose che la mia mente ha partorito alla soglia del cambio di età, ma non sto qui a tediarvi oltre.

I video qui sotto sono dedicati a me! :)

Metallica:

Therion:



Miscion Impossibol: l’uccello di Ken
settembre 7, 2006, 5:44 am
Filed under: Umorismo, Viaggi

Ora è giunto il turno di dare la mia versione della storia:

Non erano ancora le sei del mattino di una domenica che si preannunciava speciale quando il telefono mi ha bruscamente interrotto il sonno con il suo squillare.

Dall’altra parte del filo Milo, il cane più intelligente del Canton Ticino, che mi porta novità. L’uccello di Ken è stato visto nei pressi della chiesetta di San Nicola nel Mendrisiotto!

Giusto il tempo di organizzare le cose, buttare giù dal letto Ken, una rapida colazione a base di peperonata e cozze e via, partenza verso la Svizzera.

La missione si presenta da subito difficile, salvare il pennuto non è opera da poco. Ci rendiamo immediatamente conto che da soli non possiamo farcela. Necessitiamo assolutamente di un aiuto in più, ma non di un aiuto normale, di un professionista nel settore delle trattative e delle azioni di guerra.

Una telefonata in codice e fissiamo l’appuntamento con il socio entro un ora.
La zona dell’incontro è la Pellerina dove ci sono solo due modi per arrivarci: paracadutandosi da un AirMacchi o prendendo il 55 in Corso Agnelli …inutile rischiare, meglio il lancio.

Ed ecco che il primo problema si insinua rapido come una lumaca messicana. Sprovvisti del paracadute in quanto lasciato la sera prima in tintoria, cerchiamo di raggiungere il punto X con un corazzato pluriequipaggiato con armi di alta precisione che fanno sudare d’invidia anche Olmert e soci. Per passare inosservato, il mezzo in oggetto è stato mascherato da Ford Fiesta del 1999 con tanto di bollo sulla portiera anteriore sinistra.

Raggiunto il luogo del Rendevouz, ad attenderci Senpai che, comprendendo la natura rischiosa dell’operazione, per non dare nell’occhio si presenta travestito da rappresentante di WordPress. Tempo di saltare sulla SenpaiMobile, soprannominata affettuosamente Biemmevù, e via alla volta del primo difficile ostacolo meglio conosciuto con nome in codice: “la Torino-Milano”!

La voce dell’operazione segreta si è con tutta probabilità già sparsa, infatti per bloccarci hanno disseminato la strada di ostacoli mascherandoli da lavori in corso. Il Senpai non si fa prendere dal panico e, sicuro della sua guida accellera e rasenta tutto quello che si muove (e non) lungo l’autostrada. Il Duss detto anche Das ma meglio conosciuto con l’abbreviativo ‘minchia se non rallenti e non la finisci con ste rasette ti vomito anche quello che ho mangiato alla prima comunione’ si rende veramente conto che il rischio di non portare la pelle a casa è sempre più concreto.

Giunti alla dogana inizia l’incognito. Il paese è nuovo e nulla ha di italiano. Non è possibile riconoscere le strade in quanto sprovviste di cassonetti dell’immondizia bruciati e sacchi rovesciati. Non ci resta che affidarci alla tecnologia. Il Senpai attiva un marchingegno di cui solo alti agenti della CIA ne sono in possesso. Nome in codice TomTom, sarà lui ad indicarci la corretta via da prendere per raggiungere Mendrisio. Dopo una serie di svolte e girotondi e 45 minuti passati intorno all’unica fabbrica di cassette per la frutta di tutta la confederazione, decidiamo di mandare a cagare la tecnologia e ci affidiamo ai meno tecnologici cartelli con su scritto “Mendrisio” sparsi qua e la per la strada.

Alla stazione dei treni, tra uno sparùto gruppo di autoctoni locali, ancora discendenti degli Elveziani dell’Africa centrale, troviamo ben mascherate, quasi irriconoscibili, l’agente segreto HGSDN2536TRD565784UI75 meglio conosciuta con il più complesso nome di Sonia e la sua collega, l’agente segreto HGSDF5434DRG67787 detta anche ‘La Susy’. Saranno loro ad accompagnarci dove il Pennuto di Ken viene tenuto prigioniero.

Saliamo sulla Blabla mobile e ci dirigiamo verso la collina. La strada imboccata è stretta, stretta, ma stretta …ma strrrrreeettta. Talmente stretta che per passare siamo dovuti entrare in contatto intimo con l’ignaro viandante incrociato nella direzione opposta.

Giunti nel quartier generale dei sequestratori, mascherato da semplice ristorantino in cima alla collina, ci introduciamo al suo interno in incongnito fingendo di essere tre semplici turisti italiani accompagnati da due ragazze svizzere che vanno a spasso in cerca di qualcosa da mangiare.

 

…tu bi continued



Blog Day Autogestito
settembre 2, 2006, 4:59 am
Filed under: Iniziative

Ed eccomi a dare il mio contributo a una simpatica iniziatìva!

Come già sapete, il Blog Day de’ noantri è un’iniziativa nata allo scopo di far spietata concorrenza al più famoso (ma solo per ora) BlogDay a livello mondiale!

Il prossimo anno, grazie a delle azioni di marketing studiate a tavolino da grandi esperti, riusciremo sicuramente a imporre la nostra più casereccia iniziativa! Il casino poi sarà recensire un ben più nutrito elenco di blog che potrebbe ammontare a qualche milione ma, per ora, un problema alla volta!

Scegliere chi citare tra tutti i blog che frequento diventa difficile.
Sono tutti molto interessanti e la lista che propongo nella colonna di destra merita di essere esplorata tutta ma, essendo che sono le cinque del mattino e il mio neurone sta collassando, ne scegliero alcuni e brevemente cercherò di descriverli.

Siete ovviamente invitati a visitarli tutti Oh voi che veleggiate su codesto blog!

Iniziamo la carrellàta…

Sezione Cult …ovvero noantri ce’ semo dar principio!
Dedicato a quelli che sono stati tra i miei primi contatti, coloro che ho seguito dall’inizio dei tempi e dai quali mi sono piazzato in casa e non ne esco più neanche se mi sparano!

Gidibao’s Cafe: Gidi è il barista di fiducia, colui al quale confessi tutto anche senza essere ubriaco. Entrare nel suo blog e come entrare nel Bar Celestiale. Ti rilassi e ne esci più carico.

Blabla – il Blog di Sonia: Sonia è svizzera ma non assomiglia al signor Rezzonico. Lei è carina, simpatica, piena di vita e riesce sempre a farti divertire con i suoi simpatici post.

Ruffled Thoughts_Senpai’s Weblog: Meglio conosciuto come Senpai (il maestro), pubblica post per tutti i gusti. Vasti sono i suoi interessi e vale la pena di passare a casa sua anche solo per degustare le ottime ricette che propone.

Pachiderma: E’ stato uno dei primi blog che sono andato a leggere per avere un’idea di come fare questo mestiere. Ha uno stile di scrittura bello, leggero ed interessante.

Frammenti di (Pier)Pioggia: Pier, con il suo Bar Bellaria, è il degno concorrente di Stefano Benni. Se avete bisogno di farvi due risate o volete leggere qualche bella poesia, passate a trovarlo.

Sezione Ciao Ciao Italia …io comincio ad andare!
Dedicato a coloro che per amore, per disperazione, per lavoro o solo per piacere hanno lasciato il nostro paese ed ora rimpiangono il prosciutto, la provola e la pizza come solo da noantri riescono a farla!

Teo Banzai – Cronache di un italiano in Giappone: Lui viveva in Lombardia ma uno strano strumento informatico chiamato ICQ una sera, come nei migliori manga, gli ha cambiato la vita proiettandolo dall’altra parte del mondo. Le sue descrizioni di un italiano che cerca di raccapezzarsi in un mondo diverso sono assolutamente da leggere!

Wanda – Tokyo nella vita di tutti i giorni!: Spiritosa, simpatica e piena di energia. Wanda è una ragazza romana che, chissà perché, un giorno ha preso l’aereo ed è andata a vivere aTokyo. Leggendo i suoi post, oltre a divertirsi e a farsi due risate in compagnia, si impara molto su quel paese lontano che la ospita!

Italia-Germania SOLO ANDATA: Una volta uno abbastanza famoso disse “Amor, ch’a nullo amato amar perdona”. Eulinx l’ha preso alla lettera e per amore si è trasferita da Roma ad un posto di facile pronuncia detto Baden-Württemberg. I suoi post sono imperdibili; sprizzano simpatia, naturalezza e allietano la giornata.

Sezione Mo te sto’ a di la mia!
Simpatici, critici, scrittori in erba e new entry nel mondo del blog.

Kendalen – Bussola strabica: Una mattina di qualche anno fa bussai ad una porta, dopo qualche secondo questa porta si aprì e una faccia mi apparve davanti. Ancora ricordo le prime parole che quella faccia proferì “…si, cerchi qualcuno?”! Ecco come ho conosciuto il Ken! Lui ha due grandi passioni, le donne e scrivere. Per la prima no comment, per la seconda posso dire che ciò che scrive merita di essere letto.

Sblogg – Farneticazioni Assortite: Dietro le farneticazioni si nasconde una simpatica ragazza che si fa chiamare Coneja. Altra aspirante scrittrice con un blog molto interessante da leggere e da vivere. Se non la conoscete ancora, vi consiglio di andarla a trovare!

Cuore Ribelle: Si chiama Simone e ha una grande passione per la politica. Scrive con lo stile dei migliori giornalisti e i suoi post sono una fonte inesauribile di informazioni. Consigliato a tutti coloro che vogliono sapere come vanno veramente le cose dietro le quinte del mondo e non solo.

M@d Riot: M@d lo conosco da poco ma ho passato un bel po’ di tempo a leggere tutti i suoi post, anche i più vecchi. E’ uno spirito libero, ama la musica, argomento principale nei suoi post, ma adora anche farvi ridere raccontando le sue avventure passate.

Slaymer’s Official Photoblog: Ed ecco un nuovo, anzi nuovissimo blog che si è aggiunto alla famiglia. Il suo autore lo conosco personalmente da anni e vi posso garantire che avrà molte cose interessanti da dirci. Un in bocca al lupo (o in culo alla balena se preferite) per questo nuovo nato!