Friends For Free


…e dacci oggi le nostre notizie quotidiane!
ottobre 30, 2006, 10:57 am
Filed under: Società, Umorismo

Anche questo lunedì è arrivato …troppo in fretta!

Stamattina stavo leggendo un paio di giornali mentre, al bar, stavo cercando di non ustionarmi il palato con un cappuccino bollente. Le notizie di oggi, tanto per cambiare, non sono bellissime. Giusto per fare un riassunto, la peggiore del giorno è successa a Pozzuoli. Un sedicenne uccide per gelosia con una coltellata un ragazzo di 18 anni (La Repubblica).
Cosa ci fa un ragazzino minorenne con un coltello in mano? Ora è stato arrestato ma conoscendo la legge italiana, fra un po’ sarà libero di girare per la città vantandosi del suo atto eroico.
Non importa se ha sedici anni, la sua azione non è giustificabile. Omicidio volontario = ergastolo.
Il buonismo non serve a nulla, soprattutto in casi come questi. Sperando che poi non intervenga il simpatico capo dell’attuale esecutivo con un’altra stronzata come l’indulto! Ragazzi come questo sono terreno fertile per la camorra.
Comunque sia concordo con le parole del presidente della regione Campania, Bassolino: l’esercito non serve, più polizia e istruzione. Bisogna creare alternative attraenti alla strada.

Rimaniamo in italia con una notizia che nella sua tragicità non può non far sorridere.
Una giovane donna ligure tenta per la seconda volta il suicidio e, sfiga vuole, per la seconda volta si salva! (La Repubblica).
Il suo primo tentativo fallito fu nell’agosto scorso quando, gettandosi da un ponte dell’autostrada, viene salvata da un albero poco più sotto che la ferma con i suoi rami …ma guardare bene prima di buttarsi no?
Comunque la simpatica ventiseienne non si da per vinta e ci riprova ancora ieri lanciandosi da un altro viadotto alto venti metri al confine tra Liguria e Toscana. Stavolta pare si sia assicurata che nessun albero fosse sulla sua traiettoria di volo ma, forse per una svista, non si è accorta della presenza di un altro ‘ostacolo’.
A salvarla, anche se malconcia, è stata l’acqua di un torrente che, anche se bassa, ha impedito un colpo troppo violento con il suolo.
Non sto qui a sindacare la sua scelta per me non ammissibile, nonostante le buone ragioni descritte dal giornale, ma una cosa è sicura: o il suo angelo custode è un professionista come non se ne trovano più, o dall’altra parte nessuno la vuole come coinquilina!

Ora piccolo intervallo con barzellettina toscana (e con tale accento va letta), vecchiotta ma sempre simpatica:

Un cammellino va dal cammello babbo e gli dice:
“O’ babbo, certo che noi hammelli siamo proprio brutti, hon questi baffacci sul muso…”

Ed il babbo:
“Ma icche tu va’ a dire, bischero! brutti i baffi??? quando tu ‘ssei ì deserto, ci sono le tempeste di sabbia e tutti l’altri animali moiono soffohati. Noi ciabbiamo e ‘baffi, ‘he filtrano l’aria e si ampa lo stesso!!!”

Il cammellino:
“Boia dè… già, ….un ciavevo miha pensato….ganzo!”

Dopo un po’ torna il cammellino e dice:
Certo babbo, è vero la tempesta di sabbia e’ baffi….però noi ammelli e siamo brutti lo stesso, bada te che piedoni lunghi e larghi e ci s’ha!”

E il babbo:
“Cosa???!!! Brutti e’ piedoni?? Allora tu’se’ propio bischero! Quando el deserto l’altri animali affondano nella rena, e ‘un rieshano a rrivà all’oasi e tirano ‘l calzino, noi hammelli ci si hammina propio bene e si ‘ampa!”

Il cammellino:
“Tu ha’ ragione, babbo! E’ vero….un ciavevo pensato neanche!”

Dopo un altro po’ il cammellino:
“Oh babbo, sì, hapisco le tempeste, l’oasi, i piedoni, ‘baffi che filtrano. Però noi hammelli, hai voglia di di’, e siamo bruttiavvero, con queste du’ gobbacce!!”

Ed il babbo:
“Oooh nini! Che tu vò dì??? Brutte le gobbe??? Quando nì deserto ‘altri animali moiano di sete perché ‘un si trova l’acqua, noi nelle hobbe ciabbiamo la riserva! E noi si hampa!!!”

Il cammellino:
“Tu ha’ ragione un’altra volta! ‘un ciavevo pensato!”

Alla fine torna il cammellino dubbioso e dice:
“Certo babbo io ‘apisco tutto. La riserva d’acqua nelle gobbe, le empeste di sabbia, i piedoni, ma mi spieghi una hosina, allora? ….he cazzo ci si fa noi allo zoo di Pistoia??!!”

Sulla Stampa di Torino trovo un altra notizia che mi fa sorridere.
Il suo titolo è: Libano, tedeschi e israeliani sull’orlo della crisi di nervi.
Pare che Olmert stia stuzzicando la marina tedesca, con compito di pattugliare al largo della costa libanese, facendo fare delle pernacchie dagli aerei, cosa non gradita dai teutonici soldati!
Berlino vuole lasciare perdere altrimenti la cosa potrebbe degenerare ma di tutt’altra opinione sono i comandanti tedeschi che non vogliono più subire in silenzio rappresaglie. In pratica gli aerei Israeliani incalzano gli elicotteri della marina tedesca impedendogli di fare il regolare lavoro di pattugliamento. L’incidente diplomatico è alle porte.
Vediamo la signora Merkel, che ha un po’ più cervello dell’amico Olmert, come gestirà la situazione.

La notizia che però mi fa più …adirare (è la parola meno volgare che ho trovato) è uscita sabato sul giornale.
Il simpatico presidente del consiglio ha nuovamente bastonato la mia città togliendogli l’Expo 2015 che ha passato a Milano. Non voglio essere critico ma questa mi sembra proprio l’ennesima porcata che il professore commette da quando è al governo.
Torino è una città che può permettersi di gestire un Expo internazionale. Lo ha dimostrato non solo durante le olimpiadi ma anche durante tutti gli altri avvenimenti del 2006 come i mondiali di scherma e quelli di pattinaggio su ghiaccio. Ora che si voglia privilegiare sempre una città come Milano è totalmente inammissibile.
Vorrei ricordare che la storia del nostro paese è nata qui, nella capitale sabauda e così anche l’industria. Per fare solo un paio di esempi generici, il cinema come la televisione nazionale sono nate qui e poi portate via; le telecomunicazioni (SIP Società Idroelettrica Piemontese), altra cosa che ci è stata espropriata per essere regalata a Milano.
Non basterebbe un post per elencare tutti i meriti di Torino, e non è questo il mio scopo, ma è offensivo che lo stato cerchi sempre di mettere i bastoni tra le ruote ad una città che sta facendo degli sforzi notevoli per convertirsi da grigia ed industriale a quello che realmente è: un opera d’arte con enormi potenziali inespressi. (…scusate lo sfogo!)

Ora termino il post, me ne vado in riunione e, sperando di farvi cosa gradita, vi lascio il programma di oggi di una famosa emittente televisiva satellitare. Se non avete altri impegni …mano al telecomando!

Al Jazeera Programmi di oggi

  • 10:00 OSAMA NELL’ALTO DEI CIELI – Programma Religioso
  • 11:00 GUARDA O’MAR QUANT’E’ BELLO – In diretta con il Mullah Omar
  • 12:00 LE MILLE BOMBE BLU – Musicale. Conduce Mina (Inesplosa)
  • 14:00 PANE E TALEBANI – Film
  • 16:00 BIM BUUM BAAAM!! – Programma per bambini
  • 18:00 CHI VUOL ESSER KAMIKAZE? – Quiz
  • 19:00 LE SETTE ALLE SETTE – A tu per tu con le religioni alternative
  • 20.00 STUDIO ALL’APERTO – Telegiornale
  • 21:00 TANTO PER KANDAAR – Karaoke. Conducono Tale Bano e Rovina Towers
  • 22:30 OPERAZIONE TONFO – Documentario. Stasera: I più grandi incidenti aerei
  • 23:30 GROTTA A GROTTA – Talk show. Conduce Ahmed Vespah
  • 01:00 SOTTO IL BURKA NIENTE – Film erotico


Al femminile.
ottobre 23, 2006, 10:04 am
Filed under: Cinema, Cultura, Società

Rieccomi dopo un periodo di “ferie dal blog” che mi ha aiutato a rigenerarmi e a far fronte, organizzandomi al meglio, a tutti i vari impegni che ultimamente mi sono accollato.

Giusto per dimostrare che non sono misogino ma, anzi, credo che le donne siano una delle più belle invenzioni del creatore, rientro con un post tutto al femminile.

Ok, immagino le battute: “ma che sei stato in ferie a Casablanca?”, “ecco, un altro che si è convertito” oppure “mi sa che tua nonna aveva ragione!” …ebbene no, mi dispiace deludere tutte le donne che avrebbero voluto liberarsi di me e mi spiace anche per tutti gli uomini che si sono illusi di potermi baccagliare! >:o)

Come ormai qualcuno di voi ha intuito, ho una certa attrazione per le culture asiatiche e, tra queste, ho un debole particolare per quella Cinese, seguita dalla più famosa cultura Giapponese. In questo post vi presento un film di produzione cinese, girato a Taipei (Taiwan).
Un film ideato, diretto e interpretato da Sylvia Chang, 53 anni, Taiwanese di Chiayi.

Questo articolo non vuol essere una recensione, anche perché non sarei capace di scriverla ne, tantomeno, vuole essere una critica ma solo una mia personale opinione su una bella produzione cinematografica poco conosciuta in Italia che, a mio parere, andrebbe vista sia dalle donne, sia dai rappresentanti del sesso maschile così da poter capire cosa passa nella testolina delle loro compagne :)

20 30 40 l’età delle donne!L’idea: Pare sia nata da una serie di brani musicali, successivamente trasformati in sceneggiatura, incisi della stessa Chang con altre due autrici le quali, insieme alla regista, sono co-protagoniste del film e, per la precisione: Rene Liu (Taipei, 1970) e Angelica Lee (Malesia, 1976) anche protagonista di Gin Gwai” che da noi è meglio conosciuto con il nome di The Eye.

Il video della canzone che ha ispirato questa pellicola ve lo risparmio, anche se non dovreste avere nessun problema a capirlo in quanto è cantato in cinese standard (mandarino) e, per i meno pratici, è anche sottotitolato (come tutti i video cinesi)! :o)

Il titolo del film è 20 30 40 l’età delle donne (a lato la locandina originale) ed è un’opera totalmente al femminile, creata ed interpretata da donne per le donne, nella quale il loro universo …ironico e un po’ confuso, viene analizzato sotto alcuni aspetti nelle diverse età.

Trama: Le protagoniste vivono nella stessa città e nello stesso quartiere ma non si conoscono. La loro vita viene presentata in parallelo ma senza che tra di loro ci siano interazioni. Non è il classico film dove tre amiche si confessano ma è il ‘documentario’ della vita di ognuna, con la propria quotidianità e alle prese con un tema, quello sentimentale, che è posto al centro dei loro pensieri.
Come dice il titolo, le età di cui si parla sono tre con tutte le evoluzioni mentali, le idee, i desideri e i pensieri che accompagnano le donne. Come sono a vent’anni, cosa vogliono a trenta e cosa sperano a quaranta.

I vent’anni ci vengono raccontati attraverso gli occhi di Xiao Jie (Angelica Lee – 李心洁) che dalla Malesia affronta il suoAngelica primo viaggio per inseguire quello che è il suo sogno, cantare e ballare.
Viene presa, insieme a un’altra coetanea, sotto l’ala protettrice di un discografico fallito di nome Shi Ge, magistralmente interpretato da Anthony Wong Chau-Sang (Hong Kong, 1961), che cerca di lanciarle nel mondo dello spettacolo.

Xiao Jie vive il suo primo momento di liberta insieme alla sua allegra e ribelle compagna di avventura. Questo la spinge a porsi delle domande, in particolare si trova di fronte alla sua crescente attrazione verso le altre donne e all’incapacità di realizzare questa nuova esperienza. I giorni passano e il pensiero che il suo vero amore potrebbe non essere in un uomo ma nella sua nuova amica si fa sempre più insistente.

Renè LiùEd eccoci ai trenta dove entriamo nella vita di Xiang Xiang (Rene Liu – 刘若英), una hostess di linea con crisi depressive dovute alle poche soddisfazioni sentimentali, in cerca dell’uomo giusto e con la paura di morire da sola.

Xiang ha due cellulari e gestisce due uomini, un medico attraente ma sposato e un coetaneo ma con la testa di un adolescente da scuola superiore.

Divisa tra paure, fobie e tra i ricordi della madre, cerca a tutti i costi l’uomo ideale ritrovandosi sempre in relazioni grottesche, sterili, al limite del ridicolo. Talmente presa da questa sua mania da non accorgersi di quello che le gira intorno. Una trentenne moderna che subisce questa sua modernità, la voglia di cavarsela da sola, l’essere forte e indipendente esternamente si contrappone alla fragilità e all’insicurezza che ha dentro tanto da cercare appagamento nell’acquisto di vestiti o nel cambiare appartamento.

I quarant’anni si presentano in tutto il loro fascino e hanno il nome di Lily (Sylvia Chang – 张艾嘉), una bella donna, economicamente indipendente, proprietaria di un negozio di fioriSylvia Chang con una figlia adolescente e un marito ‘normale’ preso dal suo lavoro che la dà per scontata. Una vita monotona che un giorno cambia improvvisamente quando decide di divorziare dal noioso marito. Si rimette in gioco, tenta di recuperare gli anni passati a conformarsi nel ruolo di brava moglie e madre ma riapre la sua testa a quelle ‘paranoie’ alle quali aveva detto addio insieme ai suoi trent’anni.

Assiste una donna in coma all’ospedale nella prospettiva di sentirsi utile ma la solitudine l’abbraccia. Gli manca qualcuno per cui svegliarsi la mattina e così comincia la sua disperata ricerca di una seconda opportunità. Si trasforma in una ragazzina un po’ cresciuta con la voglia di sperimentare ma si ritroverà a gestire solo storie assurde con uomini più giovani o con affascinanti quarantenni divorziati alle prese con amanti ragazzine da gestire.

Questo film non farà gridare al miracolo ma sicuramente è molto divertente e ironico, ha un buon ritmo che mantiene per tutto il tempo e una bellissima fotografia. Probabilmente guardandolo gli uomini capiranno alcune delle esigenze delle donne (aiuta il rapporto di coppia per chi sceglie di averlo) e le donne, non tutte mi auguro, si rispecchieranno in almeno uno dei tre personaggi.



Fine settimana con humor
ottobre 20, 2006, 2:43 pm
Filed under: Umorismo

Le mie ferie continuano ma non volevo lasciare i miei ‘fans’ tutto il fine settimana senza nulla da fare quindi, interrompo cinque minuti per proporvi questi due bellissimi video tratti da Zelig sperando che possano essere di vostro gradimento!

Detto questo richiudo la porta di casa e me ne torno sulla mia spiaggia virtuale a continuare le tanto meritate vacanze!

Mi raccomando, guardate anche i video non solo la foto dell’header!!! :)

Sarò di nuovo tra voi la prossima settimana!



Chiuso per ferie!
ottobre 12, 2006, 8:33 am
Filed under: Varie ed eventuali

Ebbene si, mi vedo obbligato a interrompere l’attività di blogger per un periodo di almeno due di settimane.

Non sto dicendo che chiudo, assolutamente. Il blog per me è importante in quanto è una mia valvola di sfogo che, come controindicazioni positive, anzi positivissime, mi ha portato a fare la conoscenza di tutti voi amici della blogsfera.

Ho deciso di prendermi un periodo di “ferie” in quanto, in questo momento della mia vita, mi sto dedicando ad altre attività che mi stanno assorbendo tempo ed energie sia fisiche che mentali …no, no, non c’è nessuna donna di mezzo. Ci mancherebbe solo quello!

Questo post è per ringraziarvi tutti dei commenti che lasciate, della vostra presenza anche solo quando lasciate un saluto che è veramenete molto piacevole e gradito.

Non mancherò di passare anch’io ogni tanto da voi, un po’ per volta, per leggere e lasciarvi “una mia firma”. Non vi abbandono! :)

La mia mail e il mio contatto messenger rimangono comunque attivi e a vostra disposizione!

Buon tutto e a presto!

P.S. giusto per non perdere l’abitudine, vi lascio con questo video proveniente dalla, ormai, mia seconda patria! >:o)



Chinese For Dummies!
ottobre 6, 2006, 9:52 am
Filed under: Musica, Umorismo

La mia curiosità/passione per le lingue straniere, soprattutto quelle orientali e mediorientali, in particolare il cinese, mi portano ad andare alla ricerca di video o canzoni con sottotitoli in lingua così da poter apprendere qulacosa in più o togliere dubbi (tanti) sui vari significati e le pronunce.

Sul server di YouTube si scoprono cose interessanti come canzoni, spezzoni di trasmissioni televisive o filmati.

In questo caso mi è capitato sott’occhio un video che all’inizio mi ha lasciato a bocca aperta, poi ho dovuto decidere se ridere o continuare a rimanere a bocca aperta …la scelta della prima si è presentata in modo naturale!

Probabilmente il brano qui sotto non fara gridare al miracolo ne tantomeno verrà votato per l’oscar o il telegattone, ma forse una risata ve la regalerà!

Non c’è il titolo del fantastico pezzo ma da quello che ho capito (pochissimo) è in cantonese e parla di follia, di demoni, di morte e di primavera …lo so, l’argomento non è tra i migliori ma l’interpretazione dei due personaggi la trovo degna dei migliori consumatori di Jack Daniel!

Enjoy



Ritorna il problema mucca pazza!
ottobre 4, 2006, 12:13 pm
Filed under: Umorismo

I giornali non ne parlano più.

Questa volta la BSE è tornato e sembra che il problema sia più serio del previsto. La cosa drammatica è che non ci sono vie di guarigione, ne per l’animale, ne per l’uomo.

La sola nota positiva pare sia la possibilità di riconoscere, anche ad occhio, i capi che ne sono infetti. Questo è dovuto allo strano comportamento che il bovino tiene durante il suo stato di veglia.

Non voglio tediarvi o spaventarvi oltre, ma è giusto diffondere la notizia.

Un mio amico, allevatore nella provincia di Cuneo, ha fatto un video che testimonia il caso filmando uno dei suoi capi infetti. Ve lo propongo qui.

…il mondo è malato! :(



Lezione di Kung Fu
ottobre 2, 2006, 9:28 am
Filed under: Umorismo

Dall’esperienza millenaria dei monaci Shaolin è nata, osservando gli animali e la loro natura, un’arte che ha dato origine a tutte le forme di combattimento esistenti attualmente in oriente.

Andiamo dalle arti marziali Giapponesi, in particolare dalle due scuole base dello Ju Jitsu e dell’Aikido fino alle più classiche del Karate e Judo, per arrivare alle arti da guerra Indonesiane e filippine come il Silat e il Kali.

Ovviamente la vera ed unica arte marziale è cinese ed è il Kung Fu. Inventato dai monaci Shaolin per difendere i loro monasteri dagli attacchi dei predoni che vivevano di espedienti e, visto che l’esercito dell’imperatore non era in grado di controllare un territorio così vasto, i monaci dovevano provvedere autonomamente alla loro incolumità.

Una cosa poco conosciuta, invece, è una forma di Kung Fu particolare alla quale i monaci in oggetto hanno dato vita osservando il comportamento umano. Una forma di lotta particolare, ad oggi studiata solo in alcuni monasteri in quanto dotata di esagerata violenza, nata dall’osservazione dell’uomo e della bestia che ha dentro.

Non è stato facile trovare questo rarissimo filmato ma lo voglio mettere a vostra disposizione in maniera che vi possiate rendere conto, nel combattimento che vedrete, fino a che punto la cattiveria umana, la bestia che è nell’animo dell’uomo, arriva.

Ultima raccomandazione, non fatelo assolutamente vedere ai bambini, potrebbero rimanere traumatizzati per il resto dei loro giorni!