Friends For Free


Buon anno e buon test!
dicembre 29, 2006, 1:36 pm
Filed under: Iniziative, Varie ed eventuali

Nonostante i miei neuroni siano ancora in avanzato stato di shakeramento, lo dimostra il fatto che avevo già scritto questo post in mattinata ma invece di premere sul tasto “pubblica” o premuto sul simpatico bottone “cancella” ed eccomi a rifarlo da capo. Comunque dicevo, nonostante il mio cervello sia ancora una massa di fango, scrivo questo post per augurare a voi tutti un fantastico capodanno e un felice inizio (e anche proseguimento) duemilasette.

Stamattina, mentre ero allo specchio, mi sono guardato e ho subito pensato: “caxxo, che cesso sono oggi!” …poi ho guardato meglio ed era solo l’immagine riflessa della tazza del water dietro di me :| …ma questo non mi ha consolato più di tanto.
Ok, dovevo riprendermi quindi che fare? accendo il computer e mi metto a navigare un po’ a caso.
Nel girovagare sono finito su un sito di una società (così pare) americana che propone tests di autovalutazione di tutti i tipi, da quelli per sapere se sei innamorato, a quelli per valutare se hai le emorroidi o se il tuo cane ti stima di più del tuo sacchetto dell’immondizia che ormai vive con te e passeggia per casa.

Un test carino che ho trovato e che ho fatto è stato quello per valutare quanto si è stati attenti durante gli anni di scuola e qual’è il livello di cultura acquisito. Pare che per il risultato che ho raggiunto sono, per gli ideatori del quiz, un autodidatta in quanto gli studenti delle famose e costose high schools americane non riescano a raggiungere tale risultato.

A questo punto non so se sentirmi lusingato, se credere che il sistema scolastico pubblico italiano sia eccezionalmente valido o semplicemente se ritenere gli americani una massa di pecoroni ignoranti …visto chi hanno eletto per due volte di fila come loro presidente, direi che opto per quest’ultima affermazione.

Ecco il risultato del test:

You paid attention during 97% of high school!

 

85-100% You must be an autodidact, because American high schools don’t get scores that high! Good show, old chap!

Per chiunque volesse cimentarsi in tale attività, basta che faccia un giro su Go To Test.
Le domande sono semplici anche se, per avere raggiunto il 97% invece del 100%, una l’ho sbagliata, quella del “dangling modifier”. Non avevo la minima idea di cosa fosse (ho scoperto di cosa si tratta solo dopo facendo una ricerca).
Chi invece vuol provare qualcosa di più serio può tentare con il test 33 ditloidi del Mensa, organo ufficiale per l’accertamento del QI delle persone.

Buon divertimento! :)



Una piccola pausa.
dicembre 11, 2006, 11:15 am
Filed under: Varie ed eventuali

Ci sono dei momenti in cui fuori c’è la pioggia, la neve o la grandine, fa un freddo lappone, la macchina è rotta, il canone della televisione da pagare, le tasse anche, lo stipendio non arriva, i tuoi vicini non ti lasciano dormire, il bambino del piano di sotto piange disperatamente un’ora si e l’altra anche, il lavoro aumenta e sei circondato da colleghi ai quali non faresti neanche abbassare la tavoletta del cesso da quanto sono incompetenti.
Nonostante tutto, potrebbe anche crollare l’universo, potresti avere le corna come un cervo eppure ti senti bene, dentro di te c’è il sole, sai chi sei, cosa vuoi, cosa puoi ottenere dal mondo, dalla gente e avere una forza da far invidia ad un Caterpillar. La tua vita prosegue limpida, lucida e con tutto il coraggio che Dio ti ha messo nelle vene.

Ci sono momenti in cui fuori c’è il sole, come adesso, non hai grosse preoccupazioni, la macchina va bene, anche perché magari non la hai proprio, quindi niente problemi relativi al mezzo. I tuoi vicini sono delle persone meravigliose, come nel mio caso, e il bambino del piano di sotto non ha mai pianto in vita sua. A volte ti viene da chiederti se è muto. Il lavoro va per il verso giusto, in ufficio è tutto tranquillo, i colleghi fanno affidamento su di te e ti chiamano anche per sapere la tua opinione su cose banali. Il tuo capo ti rispetta e hai la possibilità di parlare con gente di tutto il mondo ogni giorno.
Nonostante tutto, potresti anche vincere dieci milioni di euro, potresti trovare o stare con la persona più fantastica e innamorata del pianeta eppure non stai bene, dentro di te c’è la nebbia, una cappa oscura che non ti lascia. Non sai più chi sei, non sai perché esisti e la cosa ti pesa.
Ti giri indietro e ti rendi conto, anzi hai la certezza che hai sbagliato qualcosa, che non deve essere così. Le idee non sono lucide, non sai più che strada prendere. Sei triste, avresti voglia di piangere ma non ci riesci. La tua forza è sparita e la vita è ferma, non progredisce più. Un senso di vuoto ti si impiglia nelle budella. Sei convinto che non può essere tutto qui, sai che nella vita c’è qualcosa di più ma che ora non è alla tua portata.

Questo fa parte della natura umana, è la regola del cambiamento.

Nella mia natura, la normalità rientra nella prima descrizione ma, in questo periodo, come per magia, sono completamente passato nella seconda condizione che ho descritto.
La stanchezza mi perseguita e sto rimettendo in discussione tante cose, anche le più banali. L’umore è dei peggiori e non ricordavo più che la tristezza fosse così dolorosa. I pensieri mi assillano, il sonno è poco e quando mi guardo allo specchio ho voglia di urlare.
A volte basta poco a far scattare una situazione del genere. Un pensiero, un libro o una parola colta per caso. Non so cosa sia stato a provocarmi questo e non mi interessa, so solo che è arrivato come una tempesta in un mare calmo, improvvisa e violenta.
Senza dubbio sono finito in uno dei miei momenti peggiori anche se tutto al di fuori di me funziona come un orologio. Sono circondato da persone belle, anche da gente nuova, il natale si avvicina e tutto sembra quadrare …eppure!

Non scrivo questo per ottenere un sostegno che tanto non posso avere se non da me stesso. Scrivo solo perché mi va, perché mi permette di pensare mentre batto sui tasti, mi aiuta a riflettere su me stesso per cercare di capire cosa devo fare, per capire come ritrovare la stella polare dell’esistenza.
Scrivo anche per dirvi che per un certo periodo, breve spero, sarò un po’ assente dal mio e, forse, anche dai vostri blog!

L’orso ha bisogno di ritornare nella caverna, è stato troppo tempo fuori e ora ha bisogno di ricaricarsi, di capire chi è e cosa vuole.

Aggiorno il post aggiungendo la canzone che in questo periodo mi rappresenta in pieno, le parole sembrano scritte proprio per me!

[odeo=http://odeo.com/audio/2643703/view]



Come stupire una donna!
dicembre 7, 2006, 2:51 pm
Filed under: Umorismo

Questo periodo è un po’ incasinato, il tempo a disposizione è poco ma tutto sommato le giornate trascorrono liete e tranquille.

Purtroppo non ho il tempo per scrivere qualcosa che abbia la parvenza di serio, quindi mi limiterò a proporvi un video vecchiotto ma carino.

Personalmente non ho provato a spogliarmi come fa l’attore nipponico, ma provvederò alla prima occasione nella quale potrò presentare tale spettacolo a una donna …sempre che io all’epoca non abbia novant’anni! :D

Che dirvi se non di guardare il video e di provare.
Un consiglio, tenete a portata di mano un paio di forbici nel caso vi ritrovate incastrati nei vostri indumenti! :)

Buona visione e buon fine settimana a tutti!