Friends For Free


Please, give me an update about…
luglio 27, 2007, 12:14 pm
Filed under: Varie ed eventuali

Nel titolo potete leggere l’oggetto più frequente nelle mail che mi arrivano dal mio capo inglese! Non male vero? Soprattutto se pensate che è lui a dovermi dare degli update la maggior parte delle volte! :D

La cosa bella è che io lo conosco solo via mail e via telefono dove mi risulta incomprensibile come nessun altro, secondo me parla una lingua tutta sua, magari un dialetto molto conosciuto nel suo palazzo o, conoscendo l’inglese, comprensibile solo nel suo pianerottolo perché al piano di sotto parlano già un’altra lingua! Comunque sia è un bravo ragazzo, è inglese ma questo non è colpa sua! :)

Calcolando che questo è il classico, ormai tristemente famoso, post di fine mese, definito anche post del giorno di paga (non il mio purtroppo), do io a voi un update della situazione qui a Düsseldorf:
Il tempo è una meraviglia, non fa caldissimo ma non fa neanche freddo, c’è il vento che offre una magnifica sensazione (magari non tra i capelli per me) e ogni tanto, la notte, ci si mette la felpa …invidiosi? :)

Questo fine settimana non farò nulla di particolare, solo leggere, passeggiare, fotografare, magari leggere e passeggiare e, perché no, fotografare! …come? l’ho già detto? :|
Per il prossimo fine settimana è già stata organizzata la gita a Monaco da Mauro. Questa volta si andrà giù in macchina in tre. Io non sopporto molto la macchina ma viaggiare sulle autostrade tedesche è una goduria senza senso; avete presente la Torino-Milano? Bene, tutto il contrario! :P

In questo periodo sto bene, nonostante il lavoro sia sempre palloso e noioso sto bene. Ho preso delle decisioni che presto verranno messe in pratica, decisioni anche drastiche su alcuni punti ma sono state prese e questo mi fa bene alla salute e alla mente. E poi sono contento, sono tranquillo e mi sento vivo anche per altre bellissime cose che stanno avvenendo. Insomma, è un periodo positivo e per questo sono grato!

Posso lasciarvi senza un video? No, ma cosa dico mai!

Non essendo più in Italia non so più nulla della nostra televisione e tanto meno conosco le ultime novità in fatto di pubblicità che il piccolo schermo propone, unica cosa culturale e interessante delle trasmissioni del nostro paese. Ecco cosa ho trovato viaggiando per YouTube …secondo me è stupenda, geniale. I miei più sinceri complimenti al pubblicitario che l’ha inventata!



Quando lo stato è mafia!
luglio 10, 2007, 4:41 pm
Filed under: Politica, Società

Vengo a scoprire oggi che la Guardia di Finanza, apparato che rappresenta stato e governo, ha posto sotto sequestro preventivo, cancellando anche alcuni post che nuocevano alla ‘pubblica salute’ di qualcuno, il blog di Piero Ricca, noto attivista che ha la voglia e la forza di battersi per denunciare le incongruenze morali che lo stato, ogni giorno, propone ai nostri occhi!

Ora, chi mi conosce non ha proprio la tendenza a definirmi di sinistra, piuttosto qualcuno gode nel definirmi fascista, convinto di recarmi offesa senza capire che questa affermazione poco mi tange, ma una cosa è sicura, non tollero e non voglio tollerare che ad una persona venga vietato il diritto, sacrosanto, di esprimere la propria opinione in merito a ciò che ritiene importante!

Il blog di Piero Ricca è stato sequestrato dopo una denuncia per diffamazione fattagli da tale Emilio Fede, discutibile giornalista di una famosa televisione privata italiana. Questo è quello che si può leggere in un commento all’ultimo post rilasciato dallo stesso Piero:

SITO BLOCCATO DALLA FINANZA

Sono Piero Ricca.

CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentta da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti. A presto, Piero

Ora, trovo ridicolo che un paese che ama definirsi civile possa commettere un atto del genere. Bloccare un mezzo per la veicolazione di idee corrisponde a reprimere e bloccare la libertà d’espressione, diritto inviolabile e garantito, oltre che dalla carta dei diritti dell’uomo, anche dalla stessa carta costituzionale che definisce l’Italia una repubblica basata sul lavoro!
Ovviamente mi riferisco all’articolo 21 della nostra costituzione per il quale la cassazione ha recentemente stabilito una serie di requisiti che tendono leggermente a limitare questo ‘diritto di libertà di espressione delle opinioni e libertà di stampa’ (ricordo che un blog è stampa a tutti gli effetti)

Ora la domanda mi sorge spontanea: Ma se Piero denunciasse il sopracitato Emilio Fede, per pubbliche e documentate offese, la guardia di finanza metterebbe sotto sequestro preventivo il TG4? …mah, io credo che in questo caso si applichrebbe il principio che dice: “La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale”!

Vi lascio un filmato registrato dallo stesso Piero Ricca in quel di Milano durante una manifestazione in cui denunciava, atti alla mano, un altro discutibile personaggio per truffa allo stato. Uno di quelli che per anni hanno preso lo stipendione del politico.
Riuscite ad indovinare chi è?

“Un pregiudicato delle istituzioni chiama la polizia e la polizia viene qui in massa, mi conoscono benissimo, chiedono i documenti, mi vogliono portare via perché noi siamo incensurati, Sgarbi è pregiudicato quindi il pregiudicato è sempre più forte dell’uomo onesto in Italia

Un po’ invidio chi ha ancora fiducia che in Italia le cose possano cambiare in meglio!

Con questo concludo e rimango in attesa che la Guardia di Finanza sequestri anche Friends For Free per aver espresso solidarietà nei confronti di Piero!

Aggiornamento 13/07/2007:
Piero ha aperto un nuovo blog in attesa che il suo venga tolto dal sequestro preventivo.
Qui di seguito il video che ha fatto scatenare le ire del signor Emilio Fede, colui che ha fatto di tutto per far si che questa video-testimonianza venisse tolto dalla circolazione.
Per fortuna YouTube ha i server all’estero e la Finanza italiana, fuori dal bel paese di cioccolatai, ha un potere pari a zero!

Il nuovo blog di Piero lo trovate all’indirizzo Qui Milano Libera!



Italian accent!
luglio 3, 2007, 9:36 am
Filed under: Varie ed eventuali

Ok, sono tornato, non ho moltissimo tempo ma scrivere mi mancava, cavolo se mi mancava! :)

Per cominciare voglio ringraziare tutti per essere passati “a tovarmi” durante questa prolungata assenza e per i più di 130 commenti del post precedente! :)

Volevo per una volta fare un post serio, per lo meno di parvenza seria ma leggendo la Repubblica e altri giornali a tiratura nazionale, scopro che nel bel paese propinano sempre le solite notizie idiote per far si che il popolo smetta di pensare.
Un paio di morti in Afghanistan; qualche povero esportatore di democrazia americana ci ha lasciato le penne in Iraq; da oggi gli impiegati dell’Eni entrano in ufficio anche senza giacca e cravatta (come avremmo potuto vivere senza saperlo?); professore boccia alunno, padre picchia il professore; prodotta una fiction su Rino Gaetano e i conti pubblici vanno bene, anzi benissimo tanto che lo stato aumenterà gli stipendi a tutti i politici!

Insomma, in un paese la cui stampa è ufficialmente dichiarata parzialmente libera, non ci si può aspettare nulla di più dai giornali!

Per sapere la verità sull’Italia bisogna leggere i giornali dei paesi con stampa realmente libera, dove membri del governo inquisiti non controllino televisione ed editoria (e non parlo solo di Berlusconi & C.). Solo leggendo un giornale indipendente, slegato dalla politica italiana si possono aprire gli occhi e capire che il paese è ai limiti del deficit, che i TFR, per chi ha accettato di aderire ad un fondo integrativo, sono in realtà soldi che ha deciso “legalmente” di regalare allo stato, fra un po’ di tempo vedrete che scandalo ne uscirà.

Comunque sia, ora parliamo di cose serie!

Ho scoperto, lavorando in un ambiente a prevalenza anglofona (ebbene si, anche se siamo in Germania la lingua ufficiale nel mio posto di lavoro è l’inglese), che quando vogliono divertirsi e ridere, nei loro spettacoli di cabaret, un comico se ne esce sempre con l’accento italiano.
A sentire loro parliamo con tutte le vocali aperte e sempre pronunciate uguali (problemi di chi, come noi, parla una lingua vera e non un dialetto di bassa lega come l’inglese). Noto che quando parliamo noi inglese, slang inventati da noi a parte, ti guardano con il sorriso …magari ci immaginano anche con il naso rosso da pagliaccio, va a capire! :|

Comunque sia, dopo aver visto il video qui sotto, ho capito cosa li diverte di noi! :)

(P.S. Il video è preso da una trasmissione televisiva americana tipo “La Corrida” e il personaggio in oggetto si chiama Rudi Macaggi)