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Quando pensi di averle sentite tutte…
settembre 21, 2007, 9:09 am
Filed under: Politica, Società

Come dicevo nel mio ultimo commento al mio precedente post, sono effettivamente un po’ incasinato in questo periodo e non ho trovato il tempo di rispondere ad ognuno dei miei commentatori, mi dispiace di questo.

Nonostante i casini e gli impegni, oggi ho deciso di uscire mezz’ora dopo da lavoro e di prendermi il tempo di scrivere questo post solo per proporvi un indovinello:

Chi è il fortunato possessore del faccione dall’espressione intelligente che potete notare in questa foto di posa da studioClaudio Burlando fotografico?

E’ un luminare della scienza? …ma no!

E’ forse un grande artista? …ma assolutamente no!

Fose trattasi di un grande architetto di fama internazionale? …ma quando mai!

E’ un prelato o alta carica della chiesa? …ma non lo vorrebbero neanche crocefisso!

Forse forse, un premio nobel per la pace? …sbagliato ancora!

Chi dice che è un maestro di senso civico e civiltà? …questo proprio no!

Ma allora chi è il titolare della faccia discutibilmente simpatica qui a lato?

Ma è lui, Claudio Burlando, presidente della giunta regionale della Liguria nonché Cavaliere di Gran Croce, membro della commissione bilancio della camera dei deputati, ex ministro dei trasporti e, udite udite, stipendio d’oro e usufruitore di privilegi e altre simpatiche cose a carico dei cittadini contribuenti, cose che questi ultimi amano parecchio!

Perché oggi me la prendo con lui?

Perché tra tutte le cose che questo grand’uomo è ed è stato, come prima elencavo, c’è anche la carica di ministro dei trasporti che, per chi non lo sapesse, è la carica di titolare del ministero dei trasporti della Repubblica Italiana …ditelo che non lo sapevate? :D

Ora, il simpaticone, in data 16 Settembre anno corrente, ovvero cinque giorni fa, viaggiando tranquillamente sulla tangenziale di Genova si rende conto di aver sbagliato strada o uscita e che fa? Ma ovvio, come si fa in questi casi, una inversione a U e prosegue percorrendo un chilomentro in contromano proprio all’ingresso di un casello autostradale rischiando di generare un incidente di dimensioni non proprio piccole dove potevano essere coinvolte famiglie, bambini, o semplice padri di famiglia che si stavano recando a lavoro per poter pagare le tasse e mantenere dementi di questo calibro.

Fino qui tutto bene, un comportamente da deficiente ma nulla di particolarmente anormale anche se, forse, non proprio adatto ad un ex ministro dei trasporti.

Fortunatamente con i nostri contributi, quelli che avanzano dalle tasche dei politici, vengono mantenuti degli utili corpi di Polizia atti a sorvegliare sulla nostra incolumità di cittadini e, infatti, una di queste pattuglie ha beccato il pirla in contromano e lo ha fermato. Ovviamente gli uomini della stradale come prima cosa avrebbero voluto ficcargli le manette ai polsi, sequestrargli la macchina e sospendergli la patente, cosa più che normale e legittima!

Solo che il grandioso onorevole Burlando, più che un nome un gerundio, essendo lui un politicante e sentendosi immortale ed invincibile, ha subito zittito gli agenti mostrando loro, invece della patente, il suo tesserino da parlamentare. Risultato: Il pericolo pubblico Claudio Burlando, burlando tutti i presenti, se ne è andato via tranquillo con la sua auto, con tutti i punti sulla patente e, cosa ancora più interessante, senza neanche una multa!

Viva l’Italia!!! :)

Come diceva qualcuno: La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale!

Ora se questo personaggio, ex ministro dei trasporti, fosse una persona onesta per prima cosa non avrebbe tirato fuori il tesserino da parlamentare e avrebbe fatto si che gli agenti portassero a termine il loro lavoro e, nel caso si fosse trattato di questioni di vita o di morte, che so, tipo un pericolo di scissione del territorio della Repubblica per mano della lega o il rischio immediato di un’occupazione francese del Piemonte o cose del genere, allora ok, vai pure ma, a pericolo finito, avrebbe dovuto consegnarsi alla stradale, consegnare macchina, patente e prendersi la multa o l’arresto se previsto …invece no, se ne è andato via candido come un bambino e i poliziotti hanno dovuto anche gestire una mezza sommossa di tutti gli automobilisti incazzati e presi per il culo!

Questo è un pezzo del verbale della polizia come riportato da Wikipedia: “Alla guida della Mitsubishi si trovava tale Burlando Claudio, nato a Genova il 27.04.1954, identificato mediante tessera della Camera dei Deputati numero 938…”. Precisano poi gli agenti: “Quest’ultimo ammetteva quanto sostenuto dagli utenti senza dare un giustificato motivo alla manovra effettuata”.

Italiani vi sentite ancora una volta presi per il sedere? Avete perfettamente ragione, lo siete! :(

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30 commenti so far
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Duss… ma tu non sei ancora italiano?
Ah… presa per il sedere anche per te allora! :D

A parte gli scherzi, ho letto e sentito di questa notizia e ho pensato e ripensato a come commentarla qui, ma la realtà è che non ho parole, non ho parole perché non mi ha stupito, ormai mi aspetto qualsiasi cosa da un politico…. non lo so, tra un po’ inizieranno a costruirsi autostrade nuove solo per loro, così non trovano traffico quando si muovono :(

Che tristezza… ormai non riesco più a scandalizzarmi per nulla :(

Commento di Azathoth

l’ex ministro dei trasporti può nonché deputato, nonché cavaliere, governatore etc etc, potrebbe permettersi mentre guida contromano, di
– parlare al telefonino
– fumarsi un cannone
– farsi fare una pompa da una prostituta minorenne clandestina
– tenere i fari spenti
– fare suca all’autovelox

per tutto il resto, mi scandalizzo anch’io.

Commento di el nigno

Ma se neanche le palle dello scroto sono uguali l’una all’altra, figurati la legge ItaGlianA che è fatta da un mucchio di coglioni … E’ IMPOSSIBILE CHE SIA UGUALE PER TUTTI!!! …Sgrunt!!! Dannazione!

L’altra sera mentre tornavo a casa, due tipi su due Honda Dominator, con la faccia da sbirri in borghese partivano ai semafori su una ruota e driblavano le auto con una sicurezza troppo “sbirra” …e dato che facevamo la stessa strada, dato che io abito vicino alle caserme di carabinieri, polizia e militari (..e non mi sento un caXXo sicuro!), li ho in parte seguiti … e non mi sono stupito quando “Cip&Ciop” tra impennate e sgommate ai semafori sono entrati nella caserma dei CARABINIERI!!!

Un applauso per l’esempio sempre ottimo che ci danno!

p.s.: hai sentito che in Germania hanno inventato il matrimonio a tempo determinato … dopo 7anni finisce, se vuoi continuare ti risposi …geniali questi KrukkI no???

Commento di slaymer

Ma adesso ad un ex Ministro non è più neanche permesso di andare contromano?
Ma in che ca§§ç di paese stiamo? In Svizzera?
Non c’è più religione…

Commento di Simo

burlando detto faccia da scemo (per gli amici pimpi)è un grande guidatore puo capitare di andare contromano in autostrada ogni giorno ce ne uno…solo che lui e un pochino distratto,,,,ma come ca..o si fa ha votare uno cosi??e poi cosa ci fa un personaggio del genere in politica???aspetta un pò….ho capito…….in politica solo lì poteva finire ecco chi ci governa noi polli

Commento di pippino

mi sono dimenticato …la patente e i doc.della macchina li aveva dietro ahahahahah solo che per la solita distrazione burlanesca ha preso PER ERRORE la tessera politica, un mito… quindi si era inventato tutto ! e tranqui la multa la paghera di sicuro con punti owiamente lo ha giurato e io che pensavo contrario bah……ma continuo a non crederci……

Commento di pippino

lui (Il caro Presidente della mia Regione) ha detto che è pronto a pagare…vedremo… :?
Intanto se fermavano uno di noi col cavolo che potevamo andarcene indisturbati per la nostra strada (contromano) con la nostra macchina, con tutti i punti sulla nostra patente (lasciata a casa)…
mah?! 8O

un abbraccio ;-)

Commento di pibua

E penso che i tempi bui siano arrivati anche per loro :)

Come lui stesso aveva chiesto, la pena inflitta al presidente della Regione Liguria colpevole di aver percorso contromano un tratto della A10, è stata esemplare: “Sospensione della patente di guida per un anno; decurtazione di dieci punti-patente; sanzione di 3.508 euro e fermo amministrativo per tre mesi dell’auto”.

Al presidente della Regione – si legge in una nota redatta dal Prefetto di Genova – sarà inoltre “comminata nei prossimi giorni la sanzione di 72 euro prevista dall’articolo 180 del Codice della strada perchè al momento dell’infrazione non aveva con sé la patente di guida”.

L’aveva ammesso il Governatore che era stata una “deplorevole distrazione” al volante. Aveva chiesto scusa a tutti, e se domenica mattina aveva mostrato agli agenti della Stradale il tesserino (scaduto) da deputato, era stato perchè la patente di guida l’aveva dimenticata a casa e non perchè chiedeva favoritismi. “Ho chiesto al questore che nei miei confronti la legge fosse applicata col massimo rigore”. E con il massimo rigore è stata applicata: maximulta, patente sospesa per un anno, fermo amministrativo dell’auto per tre mesi.

Sul suo blog, il Governatore – già Ministro dei Trasporti e parlamentare Ds – ha scritto una lunga lettera: “Nel giro di qualche ora da quando le rassegne stampa hanno rilanciato lo “scoop” de la Repubblica, ho ricevuto decine di e-mail di cittadini furiosi, per una colpa che, in tutta coscienza, non ho commesso. La cosiddetta casta ha sicuramente molte responsabilità, ma se la cura alle malattie della politica si riduce allo scatenamento irrazionale di sentimenti di odio, credo che il risultato sarà assai peggiore del male che vogliamo eliminare”.

(22 settembre 2007)

Commento di fanny e lui

sei sicuro della pena inflitta sarà risarcita a dovere????guarda non stare a credere sempre a quello che dicono sarebbe troppo bello,,,non ci crederei neanche con la foto di burla-ndo che tiene in mano la ricevuta della multa e la patente con 10 punti in meno quindi finiamola di farci sempre farci prendere per i fondelli almeno una volta non chiedo tanto almeno una volta…ricordate che tutti sti politici assessori ecc ecc non servono a niente e noi che PAGHIAMO pure per votarli (1 euro a voto se ricordo) !ma perchè ???siamo noi o loro i veri stupidi??questa gentaglia dovrebbe andare veramente a lavorare forse diventerebbero veri uomini

Commento di sandro

che notizia!!hanno confermato la pena a burla!!!!ahahah che soddisfazione ora si che c’è giustizia! i tempi stanno cambiando aaaa,,la legge è uguale per tutti beneeee………ma sarà vero???mi sento sempre preso in giro

Commento di marco

E forse non sara’ cosi’ ma io ci spero.

Commento di fanny e lui

tanto non paga proprio niente,

Commento di tony

me so un venesian e vado in gondoeta :)
iah iah iah he he he

beh che caiserini, non sai piu’ a chi dare credito, questo e’ vero, ci vorrebbe piu’ chiarezza e piu’ azione in tutto. L’Italia e’ in un momento delicatissimo e non mi stupirei se scoppiasse qualcosa di grosso. C’e’ una viva fermentazione di cose negative, una dopo l’altra. bah staremo a vedere.

Commento di fanny e lui

ma credete per davvero che pagherà la multa e via dicendo???e come dire che i politici sono onesti…lasciate stare non credeteci qui a genova lo vedremo girare con la macchina o su uno scooter e tutto passa sarà come sempre dimenticato tutto quanto ciao

Commento di pino

non so se sia vero, ma pare gli abbiano sospeso la patente per un anno ora… e una multa a 4 cifre.. che qualcosa stia cambiando? mah, ai poster l’ardua sentenza… oh mamma… compie gli anni lo stesso giorno dell’Angelina! adesso si spiega perchè andava contromano!!! :-D

Commento di l'oste walter

Buon giorno a tutti e razie per i vostri commenti, appena riesco rispondo a tutti.
Mi ha fatto piacere sapere che il politicante in oggetto abbia ricevuto la giusta condanna ma mi sa che è una cosa puramente inventata per calmare le acque.
Succederà che arrivera una richiesta parlamentare che elimina il provvedimento in quanto politico e questo, in Italia, si può fare e lo fanno senza problemi!
Non fatevi regare, lo vedrete per Genova beato con la sua macchinetta entrare anche in strade riservate e a senso unico! :(

Commento di Düsseldorfer

Va bè, ma anche tu… non continuare a girare le braccia nella piaga… :-(
Tanti italiani sono vinc(u)lati a rimanere qua!
Ho sentito la notizia al tg e ho potuto solo scuotere la testa sconsolata :-( :-(
Non è bello come paragone, anche se rende l’idea perchè il pirla – come giustamente lo chiami – poteva davvero provocare una strage: pensa che al tizio ubriaco che ha preso una curva larga (fino alla corsia opposta!) e che ha ucciso sul colpo il figlio 33enne della mia vicina di casa, NON HANNO NEMMENO RITIRATO LA PATENTE!

Commento di angelina

Oh Madonnina… è nato nel mio stesso giorno! Gulp!!! :-(
Dai, dai, è l’annata che conta.. :-D
Oste della malora, ho guidato in contromano solo in Irlanda. Ma andava bene così ahahahahaha

Commento di angelina

…beh dai…..mi pare di avere letto che però alla fine la multa gliel’hanno data! Beh…con i tempi italiani ovviamente e solo perchè è andato a finire sui giornali…ma….almeno alla fine è arrivata!Meglio tardi che mai….
Vorrei pensare positivo…tanto per pensare negativo basta aprire a caso un giornale o un quotidiano… :(

Un abbracciotto forte forte Duss!

Commento di astralla

sono di genova e sicuro che lo vedo sfrecciare con il suo macchinone con la sua faccetta addormentata (rincoglionita)…ma pensate un pò con una dichiarazione sul giornale risolvono qualsiasi problema e noi siamo contenti!penso che con una cenetta con il questore (e spese a carico alla regione) si siano messi daccordo e buongiorno e buonasera…la cosa piu penosa e squallida che ci sono persone che lo difendono ma sono tutti delle merde come si fa ad essere così???grazie a loro che esistono persone non competenti in politica.Sarei curioso di vederli lavorare almeno rido un pò ciao

Commento di pino

no, non le avremo mai sentite tutte! quando lo hanno detto al tg pensavo fosse una barzelletta. nessuno l’avrebbe mai pensata cosi grossa…

Commento di anna

Sono ancora piuttosto indecisa se ridere o piangere…un po’ tutte e due, magari, dai!
Fantastico, quindi loro lo hanno lasciato andare così? Mi chiedo se lo abbiano lasciato continuare contromano, a questo punto!!! :D
Comunque dai, sei troppo inflessibile, Düss: voglio vedere te mancare l’uscita in autostrada. In questi casi l’inversione a U è l’unica soluzione, l’unica!

p.s. – a volte mi stupisco del fatto che il tuo blog non sia ancora oscurato… ;-)
Un bacio

Commento di eulinx

e va bene va bene cosi’ :)

Commento di fanny e lui

Buon giorno buon giorno a tutti! :)
Chi crede che il signor Burlando paghi la multa e gli vengano decurtati i punti dalla patente alzi la mano, chi invece, come me, crede che non succederà proprio un caxxo e tutto si risolverà a tarallucci e vino, le alzi tutte e due! :D

…sono vicino all’oscuramento del blog, ci sono vicino, me lo sento! Li si che poi inizia la guerra vera e propria! :D

Commento di Düsseldorfer

dusse,sai che ho scritto sul blog del mitico rincoglionito imboscato e ladro del burla-ndo schow dicendo che il questore di ge sarebbe andato a mangiare da lui e così…capito??per 2 volte gli ho scritto e 2 volte bannato…quindi da queste piccolezze si capisce come girano le cose, penso che non si potra mai più farci niente,quindi rassegnamoci tutti,lamentarsi è solo una perdita di tempo,o volete dargli pure quello?sarà sempre un casino che peggiorerà…e noi subiremo come sempre senza ALTERNATIVE!!!!!!!!!!!!!!!!ciao

Commento di marco

Non mi stupisco Marco, questo dimostra quanto siano falsi i nostri politici.
Fosse successo qui in Germania a quest’ora avrebbe dovuto dimettersi e sparire dalla scena politica!

Commento di Düsseldorfer

certo dusse,la madre germania ai tempi gli avrebbero sterminati tutti senza tanti discorsi…ora non so …….

Commento di marco

..ah, il caro Orwell!

Commento di ape

ho trovato questo articolo su Burlando: da non credere! Povero Burlando, mi veniva da piangere per le sue dichiarazioni, ero proprio abbattuta per lui…

«Un incubo, un inferno, due settimane bestiali». Claudio Burlando, 53 anni, presidente diessino della Regione Liguria, non ha più parole per definire «le due settimane di dolore» che si sono concluse con un suo inaspettato outing in Consiglio regionale. «Vivo fuori casa, ospite di un amico, perché il mio rapporto coniugale è in crisi e non voglio far soffrire mio figlio», ha detto in sintesi.

E adesso è qui, nel suo ufficio della Regione, a chiedersi come è arrivato a questo punto: «Dopo, ho cercato di spiegare a mia moglie Diana e a mio figlio perché ho fatto quelle pubbliche dichiarazioni, ma non credo di esserci riuscito. Soprattutto per Francesco è difficile capire». «Per giorni — dice Burlando — qualunque cosa facessi si ritorceva contro di me. Se avessi un complesso di persecuzione mi sarei buttato dalla torre della Regione».

Se mai il privato è stato politico questo è il caso di Burlando. Tutto è iniziato domenica 16, con una manovra sbagliata. Il presidente della Regione prende una rampa di accesso all’A10 contromano, rischia un frontale, si ferma, interviene una pattuglia della Polstrada, lui (ha dimenticato la patente) fa vedere un tesserino da deputato scaduto, la notizia finisce sui giornali. E poi? «Poi tutto ha preso un andamento perverso». In poche ore a Genova è partita ogni genere di illazione: Burlando era in auto con Aldo Spinelli imprenditore portuale e presidente del Livorno per imprecisati affari; no era andato in camporella; peggio era in auto con una prostituta.

Il centrodestra presenta una mozione di sfiducia «per le bugie del presidente» e l’ex governatore Sandro Biasotti attacca Burlando: «Spieghi perché usa l’automobile e la casa di un imprenditore delle assicurazioni che vince le gare pubbliche ». E lì, sul momento, Burlando ha deciso di dire tutto. «Sì è vero — riepiloga più tranquillo — ho scelto di andare a vivere in casa di Franco Lazzarini. Andavamo in campagna insieme a Torriglia da bambini. Per me è un fratello. Sto attraversando una crisi coniugale e non ho avuto il coraggio di prendere casa per conto mio, di dare un taglio netto. Ho cercato l’aiuto di un amico. Viviamo insieme, se capita mangiamo insieme in cucina, guardiamo la tv. Ho persino sentito dire che sono diventato omosessuale. Non lo sono».

In quella casa di Albaro si sono trovati un separato «definitivo», Lazzarini, presidente dell’Italbroker, e uno «in corso», Burlando: «Eravamo soli tutti e due, la sua storia è finita, per me è più complicato». Spiega: «Mio figlio è adottato, non volevo che vivesse la separazione come un secondo abbandono. In casa di Franco ha la sua camera, è una soluzione che mi piace».

Va avanti da un anno. Burlando ora si interroga: «Ho creduto di potermi permettere un’amicizia sincera, senza precauzioni. Io un politico, Franco un imprenditore. Chiedo troppo se penso di poter essere suo amico senza che questo debba voler dire che abbiamo rapporti finanziari illeciti? Sono sbagliato io o è sbagliato questo Paese? Appena un politico si avvicina a un imprenditore deve scattare un allarme rosso?».

Così si arriva al punto, al clima politico, alla sfiducia: «Non siamo mai stati tanto vicini alla rottura fra la società e la politica». Sul sito di Burlando sono arrivate centinaia di email di insulti: «Mi hanno choccato. Un odio verso i politici, verso di me in quanto politico, perché la gente giudica che abbiamo tanto mentre loro hanno poco. Comunque, fa riflettere». Persino i compagni di partito hanno avuto un momento di esitazione, ma quando tutto è stato chiarito, dice Burlando, «ho avuto la solidarietà di tutti, anche di qualcuno del centrodestra »

Nel 1993 Burlando fu arrestato in piena Tangentopoli e poi assolto da ogni accusa, allora fu travolto da un clima di «dagli al politico ». La storia si ripete? «Ci ho pensato. Due ondate di antipolitica e io mi ci sono trovato in mezzo. La prima infinitamente più pesante. Mi sono chiesto se qualcosa nel mio carattere non va, se non sono attrezzato per queste circostanze. Fare da parafulmine una volta è già brutto, ma due…».

Fra le molte domande che Burlando si pone, dopo la bufera, c’è il perché di un attacco personale così violento da Biasotti, fino a ieri suo amico-nemico: «Abbiamo fatto delle vacanze insieme, ha insegnato a pescare a mio figlio…». Se Biasotti ha cercato di colpire sotto la cintura, non è stato senza malizia che Burlando nel rispondergli ha esordito: «C’è chi a cinquant’anni incontra una donna di trentacinque e si fa l’amante, e chi affronta con dolore una crisi coniugale». Ma ora c’è voglia di voltare pagina. Ognuno fa i conti con le difficoltà della vita: «Guardi, Willy Brandt ha voluto che sulla sua tomba fosse scritto: ho fatto quello che ho potuto. Una frase perfetta».

Commento di fanny e lui

quello che mi fa incazzare di più è che è presidente dalla regione liguria,cavolo che sfiga i dati poi dimostrano l’andamento regionale…..da fare schifo…siamo considerati dei poveracci, il meridione sta meglio di noi.Grazie tante sinistra democratica di sto c… burlando e solo un piccolo esempio e chissà quanti burattini come lui (pericoli ambulanti)rubano in continuazione i soldi senza fare niente.Sono parassiti che vivranno sempre…a proposito avete visto che nn se ne parla più del burla???che mitico sto questore di genova.un’altro da impalare vivo…

Commento di marco




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