Friends For Free


Se i bambini sono il nostro futuro…
ottobre 31, 2007, 9:29 am
Filed under: Politica, Società

Se è vero che i bambini sono il nostro futuro, allora mi sa che che c’è qualcosa che non quadra nella pazzia generale.

La trasmissione che vedete nel video qui sotto va regolarmente in onda sulla televisione palestinese in pieno pomeriggio ed è totalmente dedicata ai bambini.
Tutto bello ed attraente, la scenografia, il simpatico pupazzo travestito da Mikey Mouse e anche l’idea di far presentare la trasmissione ad una bambina non è affatto male, risultato di un ottimo studio di marketing.

Tutto sembra perfetto per piazzare il vostro bambino davanti al piccolo schemo ma… ebbene si, c’è un ma!

Qual’è questo ma?

Provate ad ascoltare cosa dice il pupazzo e la giovane conduttrice! Come? …non sapete l’arabo? :( …va beh, ci sono i sottotitoli in inglese.

Se qualcuno con un minimo di coscienza e di cervello dopo aver visto il video e aver letto, comprendendo pienamente, la traduzione vuole ancora lasciare suo figlio davanti alla TV a godersi questa trasmissione, allora è meglio che chieda l’aiuto di un bravo, ma veramente bravo psichiatra!

Ovviamente questo non vuole essere un post a sfondo islamofobico, lungi da me dall’essere come gli ideatori della trasmissione vista sopra.

Scrivo questo post solo perché voglio diffondere la notizia che da qualche parte su questo pianeta c’è qualcuno che sta remando contro l’edificazione di un mondo civile e collaborativo.
Qualcuno che prima di tutto mostra pubblicamente l’odio per il suo paese e per la sua gente.

Visto che sto per partire per la Turchia, voglio aderire in pieno al motto coniato dal fondatore della Repubblica Turca (paese al 99,9% islamico) che dice: Peace at home, peace in the world.

Spero che gli autori della simpatica trasmissione palestinese per bambini imparino cos’è il vero Islam dai discendenti ottomani.



Finalmente …le ferie estive!
ottobre 29, 2007, 8:19 am
Filed under: Varie ed eventuali

Ebbene si, ho scritto proprio ferie estive!

Avendole saltate in estate da ormai parecchio tempo, quelle che fra un po’ inizieranno saranno le mie prime ferie estive dopo due anni.
Questi sono gli ultimi tre giorni lavorativi e poi, dalla festa del primo Novembre (che è anche una delle poche festività tedesche che coincide con le festività italiane) per ben, udite udite, tredici, dico ben tredici giorni, sarò fuori da questo ufficio, fuori dall’Italia (va beh, ormai quello è la norma) e anche fuori dalla Germania, con gran sollievo dei suoi teutonici abitanti che ormai non mi reggono più! :)

Programma delle ferie: il primo giorno lo passerò a pulire casa cercando, con lancia fiamme e bazooka, di convincere i nemici nascosti dell’igiene a togliere le tende, ormai sono alti come bambini di sei anni, parlano tre lingue e hanno l’abitudine di girare per casa in pigiama e guardarsi tutti i miei DVD.
Fatto questo mi libererò di Tommaso, il sacco dell’immondizia che vive sul balcone, sta con me ormai da mesi e sarà una separazione difficile, spero di non farne una malattia (si, la peste)!

Rimesso in ordine la casa, lavati maglioni e vestiario di varia natura arriva il momento di preparare la valigia, lunedì cinque si parte e non voglio arrivare a destinazione e scoprire di essermi scordato i mutandoni di lana super pippo e il berrettino da notte! :)

Quest’anno il viaggio rigorosamente non organizzato sarà in Turchia, una settimana a Istanbul, una delle città più belle del mondo, a girare tra moschee e bazaar in compagnia di un’amica (che non vedo l’ora di vedere con il velo sulla testa :D ) anche lei, come me, appassionata di viaggi e di fotografia.

Mi scuso da ora di non poter rispondere ai vostri commenti nei prossimi giorni ma al mio ritorno riceverete foto, notizie, curiosità ed aggornamenti dal paese degli ottomani! :)



Ed è gia Ottobre.
ottobre 15, 2007, 8:59 am
Filed under: Varie ed eventuali

Caspita, mica me ne ero accorto! :|

Gli ultimi impegni lavorativi mi hanno portato lontano dal blog, sia dal mio che dal vostro e la cosa comincia a pesarmi.

Il blog è una creatura che nasce un po’ per caso e poi prende due direzioni: la maggior parte delle volte muore abbandonato a se stesso, senza aggiornamenti, senza essere più nutrito e controllato. Solo più una pagina butatta li, tra le tante nel mondo affollato della rete. Nel secondo caso, che è il mio e anche quello dei blogger che leggo ormai da più di un anno, il blog nasce timido, piano piano prende voce, personalità e cresce, cresce e si sviluppa.
Come un bambino inizia a esplorare, a conoscere gli altri, si dirige su una strada per poi cambiarla e per farci ritorno. Crea le sue esperienze e segue delle idee che, assecondando il buon principio di democrazia, cambiano e si evolvono.

Questo post è pressoché inutile. E’ scritto solo per dare sfogo ad un pensiero, ad una fantasia ma, principalmente, l’ho scritto per eliminare da me quella sensazione di abbandono che ormai mi attanagliava ogni volta che capitavo sulla pagina principale.

Per ora un caloroso saluto a tutti voi, abituè e casuali passanti e, per non tradire una certa tradizione, vi lascio con una simpatica storiella.

Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente.

Finalmente lui si fa coraggio e le chiede: “Scusi, forse che ci conosciamo?”
La signora risponde: “Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini.”

Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell’unica volta che lui tradi’ sua moglie.

Cosi’ dice alla donna: “Sei tu la stripper che salto’ fuori dalla torta alla festa d’addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni fa? Sai, quella che trombai sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte.”

La donna lo guarda con orrore e dice: “No, io sono la maestra di suo figlio.”