Friends For Free


Settimana lavorativa.
dicembre 7, 2007, 10:45 am
Filed under: Umorismo

Ecco, il primo post di Dicembre.

Finalmente le feste di natale si avvicinano e questo comporta un sano periodo di ferie. Credo tornerò in Italia per i giorni di Natale e poi, se riesco ad organizzarmi, nuovamente in Germania per capodanno o, se mi va di cu… hem… se sono fortunato, un bel last minute da qualsiasi parte non sarebbe male!

Ultimamente lo stress lavorativo sta aumentando, bisogna concludere molte cose prima delle festività. All’avvicinarsi delle feste i responsabili delle varie sedi sparse per il globo impazziscono, tutti vogliono mostrare al proprio pubblico un nuovo prodotto, una nuova grafica così da sembrare, almeno per quei 15 giorni, i più fighetti in modo da indurre il ragazzino a spendere in menate come il giochino, la nuova suoneria, la chat con uno sconosciuto che dice di chiamarsi Jessica o una christmas card con i super vantaggi che per solo cinque Euro puoi tritare le palle a tutti quelli che conosci e non con 100 messaggi al giorno, eccetera eccetera.
Insomma, tutti pressano, il lavoro da finire è molto e alcuni ne stanno uscendo pazzi.

L’ambiente aziendale prima delle ferie potrebbe essere un fertile campo di studi per psicologi specialisti in pazzia collettiva.
Il filmato che vi propongo vi mostra cosa sta succedendo nell’ufficio nel quale lavoro proprio in questo periodo.

Come diceva qualcuno di cui non ricordo il nome: Meditate gente, meditate… :D

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Quando la logica è un paradosso.
novembre 20, 2007, 3:26 pm
Filed under: Umorismo

Ho da poco iniziato a leggere un libro che ha come tema di base la logica. L’autore è Bruce Colin, appartiene alla collana Scienza e Idee ed è edito da Cortina Raffaello.

Due sono le cose mi hanno attratto al suo acquisto: il fatto che parli di logica e il titolo che promette bene, ovvero Sherlock Holmes e le trappole della logica.
Della stessa collana e autore esiste anche Sherlock Holmes e i misteri della scienza.

Trovo che l’idea di presentare la scienza e la matematica sotto forma di romanzo sia semplicemente geniale, lo avessero fatto anche con me all’epoca della scuola, avrei fatto meno fatica a capire e mi sarei appassionato alla materia molto prima.

L’autore ha unito due cose che amo particolarmente; i gialli e il mistery con la scienza e la matematica …insomma, non ho resistito! :)

Detto questo oggi ho ricevuto una simpatica mail da Münchia con una storiella vecchia ma niente male e, visto che le cose non arrivano mai per caso, la storiella è un problema di logica non indifferente in quanto è anche un paradosso (ok, non è un vero paradosso nel senso matematico del termine).

Quello che scrivo qui sotto non è opera mia ma lo potete trovare in rete in migliaia di siti o forum diversi. Non posso confermare l’autenticità del testo ma voci dicono sia reale e la lettera, come presentata qui sotto, sia realmente stata scritta e inviata al ministro della difesa italiano (non l’attuale, l’evento è abbastanza datato), tanto che l’autore, un ventiquattrenne, pare sia stato riformato dal servizio di leva con la seguente motivazione: riformato per stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima famigliare molto disturbante.

A voi il giudizio:

Richiesta di esonero dal servizio di leva obbligatorio

Signor ministro della difesa, mi permetta di prendere rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessaria al rapido disbrigo della pratica.

Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi, attualmente, mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia.

Inoltre, mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre.
Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso gennaio un figlio.
Costui è diventato quindi fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre, ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna.

Mio figlio è dunque mio zio.
La moglie di mio padre, lo scorso natale, ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie.

Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio.

Quindi io sono mio nonno.

Spiegato ciò, signor ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre, figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente.

Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego signor ministro di accettare i miei più distinti saluti.

Buona settimana! :)



Enigmistica, la base della cultura.
settembre 26, 2007, 7:51 am
Filed under: Umorismo

Giusto per staccare e per sdrammatizzare sul penoso teatrino politico italiano, propongo qui di seguito alcune parole crociate.

Ovviamente non sono mie, l’inventore delle parole crociate non so chi sia, ma queste qui sotto sono sicuramente state create dal comico Claudio batta.
Le ho ricevute via mail e, dato che mi hanno messo il buon umore, ve le propongo!

Buona lettura! :)

Orizzontali:

“Si schiaccia in poltrona…”. “Chihuahua”.

“Il senso sviluppato nei polpastrelli”. Lu…dito”.

“Le montano i campeggiatori”. “Tedesche”.

“Si spedisce per ricordo”. “Orecchio”.

“Il nome della figlia di Bush”. “Buscetta”.

“Vicino a Cuba”. “Libre”.

“La ripete il bocciato”. “Bestemmia”.

“L’indimenticabile Totò”. “Riina”.

“Proviene da una buona famiglia”. “Ostaggio”.

“Fa coppia con Romeo”. “Alfa”.

“Fa coppia con Rick”. “Kione”.

“Fra due si sceglie il minore”. “Preventivo”.

“E’ obbligatorio sulla moto”. “Impennare”.

“Pagamento regolare”. “Pizzo”.

“Complesso di inferiorita’”. “I Pooh”.

“Il nome greco di Mercurio”. “Cromo”.

“Sport che si pratica allungando le braccia”.”Scippo”.

“Si urla al torero”. “Occhio!”.

“Puo’ causare esaurimento nervoso”. “Inter”.

“Schiarisce col tempo”. “Michael Jackson”.

“Si apre in banca”. “Fuoco”.

“Anima le feste”. “Rissa”.

“Stende il bucato”. “Overdose”.

“Finisce quando muori”. “Mutuo”.

“E’ famoso quello di troia”. “Figlio”.

Verticali:

“Simile a una monovolume”. “Platinette”.

“L’accompagna il dolce”. “Gabbana”.

“Una gita divertente”. “Puttan-Tour”.

“Si fa dopo un litigio”. “Autopsia”.

“Si mette durante il sorpasso”. “Dito medio”.

“Si dice entrando”. “Mani in alto”.

“Si alza durante le discussioni”. “Cric”.

“Battono con il freddo”. “Trans Siberiani”.

“Si indossa nelle grandi occasioni”. “Passamontagna”.

“Un fatto straordinario”. “Bob Marley”.

“La si tenta con la respirazione bocca a bocca”.”Slinguata”.

“Si fa al mercato”. “Portafoglio”.

“Un gioco da ragazzi”. “Fiat Uno”.

“Ha uno spiccato senso degli affari”. “Ricattatore”.

“Manifestarsi con chiarezza”. “Sparare”.

“Piccolo strumento a fiato”. “Cylum”.

“Picchiato di santa ragione”. “Avvisato”.

“Costano ma confortano”. “Prostitute”.

“Dare e avere”. “Spacciare”.

“Nel parco e nei giardini”. “Drogati”.

“Fine del pasto”. “Rutto”.

“Balla coi lupi”. “Miope”.

“E’ stata disegnata da Pininfarina”. “Moira Orfei”



Canzoni!
giugno 8, 2007, 12:39 pm
Filed under: Umorismo

Ultimamente va di moda, fra cantanti e cantautori, rivolgere l’attenzione musicale verso temi sociali abbastanza seri come la mafia, i problemi delle donne, dei bambini o la fame nel mondo.

Personalmente le preferisco alle solite canzoni mielose, pallose che parlano sempre della solita lei che se ne va con il vicino o con il mastino del cugino, che non l’ama più o che la ama troppo …che stressssss!!!

Il brano che vi voglio presentare in questo post è cantato da uno dei più bravi attori italiani, Emilio Solfrizzi, conosciuto ai molti per la parte principale nella serie Caro Maesto o, meglio ancora, nella parte di Borsellino nel film dedicato a Govanni Falcone.
Un attore che stimo molto, seriamente.

E’ stata per me una piacevole sorpresa scoprire che, quando non era ancora famoso, recitava come cabarettista in una serie televisiva di una emittente locale pugliese. Proprio da una di queste trasmissioni ho trovato il video che vi propongo in questo post. Qui lo poteteve vedere mentre canta con un bambino una delle più interessanti e belle canzoni che un padre può dedicare ad un figlio.
E’ bello sentire i consigli che un adulto serio può elargire ad un bimbo. Secondo me molti genitori dovrebbero prendere spunto da questa geniale e commovente canzone.

Buon ascolto!



Which God taxi driver!
marzo 30, 2007, 10:55 am
Filed under: Cultura, Umorismo

Il mio nuovo ufficio è, come quello vecchio, all’undicesimo piano solo che stavolta invece di finire con il mio vecchio gruppo (anzi, Team che fa più figo), mi sono trovato in mezzo ad una serie di californiani, texani e oxfordiani (si dirà così?) che, quando parlano tra di loro, a primo impatto, sembra emettano una serie di suoni striduli privi di significato!
Dopo, quando ci fai l’abitudine, ti rendi conto che, effetivamente, non si capisce una seppia! :(

Che fare in casi come questi? Si cerca di rendersi più internazionali possibili, quelli con la lingua strana siamo noi quindi, che la cosa piaccia o meno, bisogna adeguarsi.

Prima mossa per l’integrazione: farsi capire quando si parla!

…perfetto, detto fatto.
Analizando la nostra parlata da italiani ho scoperto che la maggior parte delle volte utilizziamo indecenti intercalari tipo: si ma caxxo…; porca puxxana alle quali frasi vanno aggiunti una buona serie di modi di dire.
Come farsi capire quindi dagli anglofoni che affollano il mio anbiente di lavoro? …idea geniale! Con alcuni colleghi italiani abbiamo pensato bene di tradurre i nostri modi di dire direttamente in inglese. Dopo la consulenza del traduttore di Google e la visita di alcuni siti sparsi per la rete, ecco il risultato:

Nota: Il titolo viene dalla traduzione letterale di: che Dio t’assista solo che nel traduttore lo abbiamo scritto senza l’apostrofo dell’elisione e il risultato è stato Which God taxi driver che letteralmente è la traduzione di che Dio tassista! …ok, primo errore ma la frase è meravigliosa e l’abbiamo tenuta! :D

A seguire altre frasi di internazionalizzazione dell’italiano:

Not even to the dogs! = Manco ai cani!

In four and four eight = In quattro e quattro otto

But from when in here? = Ma da quando in qua?

But who makes me make it = Ma chi me lo fa fare

Right to be light = Giusto per essere chiari

But of what! = Ma di cosa!

These dicks!!! = Sticazzi!!!

Today it’s not air = Oggi non è aria

What I tell you for = Ma che te lo dico a fare

And what it steals to me? = E che me ne frega?

To eye and cross = A occhio e croce

Eye! = Occhio!

We are up the horse = Siamo a cavallo

Also not! = Anche no!

Pig cow! = Porca vacca! (ammessa anche la variante Pig bitch = Porca puttana)

God see and provides = Dio vede e provvede

Left me lost = Lasciami perdere

If I catch you I renew your face = Se ti prendo ti rifaccio i connotati

It doesn’t enter a dick there!!! = Non c’entra un cazzo!!!

I am tired dead = Sono stanco morto

Nonostante gli sforzi che stiamo facendo per integrarci, quando parliamo continuano a guardarci con delle facce perplesse! :|
Mah …chi li capisce è bravo!

(P.S. alcune frasi sono state prese dal sito TuttoTrieste)



Differenze!
febbraio 19, 2007, 10:47 am
Filed under: Umorismo

In questo periodo, pur leggendo sempre almeno tre diversi quotidiani al giorno, non mi sento di scrivere cose serie.
Sto lavorando su me stesso per incanalare la mia esistenza in nuovi binari, il lavoro è eccitante, piacevole e mi fa respirare l’aria nuova che presto arriverà.
Questo fa si che le notizie dal mondo mi passano a fianco e scivolano via senza lasciarmi voglia di critica …anche se in questi giorni da dire ce ne sarebbe parecchio!

Vi lascio comunque una news comparsa su un famoso giornale americano tempo fa. A voi le giuste considerazioni! :)

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne
possono scegliere e comprare un marito. All’ entrata sono esposte le
istruzioni su come funziona il negozio:

Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano
superiore. Non si può ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare
un compagno.
Al primo piano l’ insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro.
La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l’ insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro e amano i bambini.
La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l’ insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro , amano i bambini e sono estremamente belli.

“Wow” pensa la donna , ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l’ insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro , amano i bambini , sono belli da morire e aiutano nei
mestieri di casa.

“Incredibile” esclama la donna , “Posso difficilmente resistere!” Ma
sale ancora.
Al quinto piano l’ insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro , amano i bambini , sono belli da morire , aiutano nei mestieri
di casa e sono estremamente romantici.
La donna è tentata di restare e sceglierne uno , invece decide di
salire all’ ultimo piano.

Sesto piano : sei la visitatrice N ° 31.456.012 di questo piano , qui
non ci sono uomini , questo piano esiste solamente per dimostrare
quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie di aver scelto
il nostro negozio.

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli. Al
primo piano ci sono donne che amano far sesso. Al secondo piano ci
sono donne che amano far sesso e non sono rompicoglioni. I piani dal
terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.



Scoperte scientifiche.
febbraio 13, 2007, 2:28 pm
Filed under: Società, Umorismo

Mi rifaccio ad un post dell’Oste Walter in cui si parla di saggi che organizzano, compiono studi e redigono articoli con le loro scoperte.

Ho voluto anch’io dedicarmi alla ricerca di uno studio fondamentale per l’evoluzione umana e, con l’aiuto di Annarellix, ho acquisito alcuni importanti dati trovati da un anonimo scienziato che, molto probabilmente, è ubicato in uno scantinato di qualche università italiana.
Questa ricerca è basata sulla famiglia e, voci di corridoio, dicono che sia stata commissionata dalla maggioranza di governo per l’attuazione dei DICO. La pubblicazione del suddetto studio ha fatto si che la maggioranza di governo non sia più molto compatta (ammesso che lo sia mai stata prima).

A voi il giudizio finale.

Quando hai figli scopri cose interessanti come:

Un letto ad acqua matrimoniale contiene abbastanza acqua da riempire di sei centimetri d’acqua un appartamento di 100 metri quadrati.

La voce di un ragazzino di 3 anni è più alta del brusio prodotto dalla voce di 200 adulti in un ristorante affollato.

Se agganci un guinzaglio per cani al ventilatore a pale sul soffitto, il motore non è abbastanza robusto da far ruotare un ragazzino di 20 Kg con il costume da Batman o da Superman, però basta e avanza per far ruotare un barattolo di vernice e spandere il contenuto sulle quattro pareti di una stanza di 4 metri per 4.

Quando senti il rumore dello sciacquone del bagno, e le parole “Oh-Oh!”, e’ sempre troppo tardi.

Il liquido per freni, mischiato con la candeggina produce fumo. Tanto fumo.

Un ragazzino di sei anni puo’ appicare un incendio con una pietra focaia anche se un adulto di 36 anni riesce a farlo solo nei film.

Alcuni pezzi di Lego passano attraverso l’apparato digerente di un bambino di 4 anni.

La super colla è per sempre.

Guarda sempre all’interno del forno prima di accenderlo. I giocattoli di plastica non gradiscono il forno.

I pompieri, a Torino, rispondono in sei minuti

L’ 80% delle donne proporranno la lettura di questo post a tutti i loro amici, con o senza bambini.

L’ 80% degli uomini che leggeranno questo post proveranno a mescolare candeggina e liquido per i freni.

Per eventuali, altre ricerche in merito, vi aggiornerò in tempi futuri! :D